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Confettura di ciliegie Metodo Ferber

Impossibile non provarla nel tempo delle ciliegie
Preparazione30 min
Cottura30 min
Riposo:8 h
Portata: marmellate e confetture
Cucina: home made, ricette per l'estate
Keyword: ciliegie
Porzioni: 4 barattoli da 250 ml

Ingredienti

  • 1 kg ciliegie al netto
  • 900 g zucchero semolato io 700 g
  • 1/2 limone il succo

Procedimento:

  • 1° Fase 
    Sciacquate sotto l'acqua corrente le ciliegie. Tamponatele con un panno pulito e denocciolatele.
    Versate la frutta, lo zucchero ed il succo di limone nella pentola e portate su fuoco medio. Mescolando quasi in continuazione per far amalgamare bene frutta e zucchero, fate raggiungere una leggerissima ebollizione.
    Il "tremito" lo definisce. Spegnete e allontanate la pentola dal caldo. Coprite con un foglio di carta forno e lasciate riposare così circa 8 ore.
  • 2° Fase 
    Dopo le ore di "macerazione" vedrete come la frutta sarà letteralmente immersa nello sciroppo che si è creato! Riportate la pentola sul fuoco su fiamma vivace; mescolate spesso e schiumate se serve. La confettura risulterà alla fine più limpida. Fate bollire sino a quando, versando una goccia di marmellata su di un piattino freddo , gelifica leggermente e si forma una sottile patina sopra.
    Inclinando il piattino la marmellata non deve "colare" via. Se usate il T per alimenti - meglio quello a sonda - il punto giusto di gelificazione è a 105°.
  • Invasate :
    Trasferite con l'aiuto di un cucchiaio e di un imbuto largo, se lo avete, la marmellata nei barattoli riempiendoli fino all'inizio del collo. Chiudete con il tappo e capovolgeteli via via sul piano. Lasciateli così capovolti sino a completo raffreddamento. Una volta freddi, rigirandoli, la marmellata scende e si forma il vuoto. La capsula - il tappo - , cioè, si schiaccia verso il basso e sotto la pressione di un dito non si muove su e giù. Non sentite il classico "click- clack" . Se non si dovesse formare il vuoto, nessun problema: trasferite nuovamente la marmellata nel tegame, fate raggiungere l'ebollizione e re invasate. A me, in tanti anni, non è mai successo che non si formasse il vuoto.