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Carciofo alla giudia

Un piatto tipico, unico ed irripetibile della cucina romana
Preparazione10 min
Cottura10 min
Tempo totale20 min
Portata: contorni
Cucina: cucina romana, ricette dell'inverno, ricette di primavera
Keyword: carciofi, cucina romana
Porzioni: 4 persone

Ingredienti

  • 4 carciofi cimaroli o mammole
  • olio di semi di arachide per friggere
  • sale
  • acqua
  • succo di limone

Procedimento:

  • Tuffate i carciofi, mano a mano che li pulite, in una bacinella con acqua acidulata di limone, previene il loro annerimento.
  • Scaldate in un tegame di ferro l'olio di arachide portandolo ad una T di circa 150° - non troppo alta perché il carciofo deve cuocersi dentro senza bruciare all'esterno. Immergete i carciofi nell'olio, dopo averli battuti leggermente sul piano di lavoro in modo da allargare le foglie , fino a circa la metà del loro "corpo" e fateli cuocere per 6/7 minuti - anche poco di più se sono molto grossi
    Girateli piano piano in modo che cuociano facendoli roteare dal gambo; dopo qualche minuto rovesciateli in modo che il gambo sia immerso nell'olio e cuocia. Saggiate la cottura punzecchiandoli con un coltellino.
  • Estraete i carciofi dall'olio di cottura, lasciateli riposare su carta assorbente qualche minuto quindi portate la T dell'olio a 180° . Salate e pepate i carciofi e, raggiunti i 180 ° , immergeteli di nuovo nell'olio e "schizzate" la loro superficie con un po' di acqua : lo shock termico regalerà ai carciofi la loro caratteristica croccantezza. Il bello ed il buono del carciofo alla giudia è che non se scarta nulla, si mangia tutto ;-) !