L’ho chiamata vellutata di castagne, ma sarebbe stato più corretto crema di castagne; perché sia vellutata, infatti, deve essere presente una parte grassa (panna, latte etc).
Fatta questa doverosa precisazione vi dico che è un primo piatto appagante, delicato ed intenso. Davvero buonissimo!
Il tripudio di ciò che l’autunno ci regala in un piatto: castagne zucca e funghi.

Le castagne tipicamente autunnali, simbolo dell’autunno, da mangiare semplicemente arrostite o nel classico castagnaccio; perfette però anche nella vellutata con il sedano rapa  o in una zuppa con le lenticchie .

Ogni cucchiaiata di vellutata di castagne zucca e funghi è setosa al palato, delicata, regala un’esplosione di aromi pazzeschi ed un contrasto di consistenze davvero elementare. Ad ogni ingrediente il suo spazio e con un lavoro affatto lungo o difficile. 

Si, setosa anche se non ci sono panna o latte, il merito è lasciato solo alle castagne, la zucca ed i funghi secchi trifolati
Nulla vi vieta di usare i funghi porcini freschi, ma anche con quelli secchi il risultato è eccellente.  Facile avere una busta di funghi secchi in dispensa se vi piacciono, no?
Potete frullare i funghi trifolati insieme alla zucca e castagne o aggiungerli interi nei piatti individuali.
Ho preferito metterli interi nei piatti per creare quel contrasto di consistenze che sta benissimo insieme alla croccantezza del pane tostato.

vellutata di castagne zucca e funghi
Vellutata di castagne

Se non fosse per qualche passaggio per sbucciare le castagne, la preparazione in se è rapidissima e facilissima. Leggete alcuni consigli per sbucciarle rapidamente anche da crude.

Se trovate le castagne sotto vuoto già sbucciate portate davvero la cena a tavola in 20 minuti. E, garantito, che sarà una signora cena. Ho usato le castagne crude o quasi, ma se non volete perdere tempo anche quelle già lesse vanno bene.

Vellutata di castagne: l’autunno nel piatto!

Preparazione30 min
Cottura30 min
Tempo totale1 h
Porzioni: 2 persone
COSA SERVE
  • 1 frullatore ad immersione

INGREDIENTI

  • 500 g castagne da sbucciare 350 g al netto
  • 300 g zucca mantovana con la buccia
  • 1 piccola cipolla rossa
  • q.b. brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • 3 fettine pane in cassetta tostato
  • q.b. rosmarino

Per i funghi trifolati:

  • 20 g funghi secchi porcini 
  • 1 spicchio aglio
  • vino bianco secco per sfumare
  • olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

  • Sbucciate le castagne come descritto in questo articolo. Tagliatele in 3 o 4 pezzi. 
    Eliminate i filamenti ed i semi alla zucca, sbucciatela e tagliatela a tocchetti. 
    Affettate sottile la cipolla. 
    Mettete i funghi secchi a bagno in un pò di acqua tiepida. 
  • Ungete il fondo di un tegame con un filo di olio extravergine di oliva, unite la cipolla affettata e, tenendo la fiamma bassa, fatela ammorbidire aggiungendo, se necessario, un dito d'acqua per evitare che bruci. 
    Quando la cipolla è appassita aggiungete la zucca e le castagne, mescolate bene per amalgamare il tutto e, alzando la fiamma, fate insaporire. Ricoprite a filo con del brodo vegetale caldo e fate prendere bollore. Salate. Coprite a metà con il coperchio e fate cuocere per 30' circa. La zucca non deve spappolarsi.

Nel frattempo preparate i funghi trifolati:

  • versate in un padellino un pò di olio extravergine di oliva e fate imbiondire uno spicchio d'aglio vestito. Strizzate i funghi per eliminare l'eccesso d'acqua -senza buttare la loro acqua! – ed aggiungeteli nel padellino. Mescolate velocemente, sfumate con un dito di vino bianco e quando la parte alcolica è evaporata copriteli a filo con un pò della loro acqua tenuta da parte. Abbassate la fiamma e fate cuocere per 10'. State attenti che a che non si asciughino troppo e non si attacchino sul fondo del padellino.
  • Frullate con il frullatore ad immersione la zucca e le castagne aggiungendo la restante acqua di ammollo dei funghi. Regolate la consistenza della vellutata: se troppo densa aggiungete ancora un pò di brodo vegetale; se troppo liquida fatela restringere su fiamma alta e a tegame scoperto. Regolate di sale.
  • Trasferite la vellutata di castagne e zucca nei piatti individuali, distribuite su ogni piatto qualche fungo trifolato e completate con il pane in cassetta tagliato a cubetti ed abbrustolito in un tegame con fondo antiaderente senza alcun grasso aggiunto. 
    BUON APPETITO! 
Portata Minestre e Zuppe, Primi Piatti
Tipo di Ricetta ricette dell’autunno

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