Dopo la colomba e la pizza ricresciuta di Pasqua ho provato anche la treccia dolce di Pasqua e, sarà che ha lievitato quasi 48 ore e, che fra il primo e secondo giorno ho trasferito l’impasto da Roma al mare, ma non mi sono neanche accorta di averla fatta se non, quando estraendola dal forno una volta cotta, ho trovato non una treccia ma un treccione.
Non bella, di più, bellissima, soffice, con la crosta colorita (fin troppo) e croccante ed un interno sofficissimo.

Di solito è a forma circolare ma, per problemi tecnici organizzativi miei in spazi ridotti della casa al mare,  ho preferito la forma lunga.

L’impasto della treccia dolce di Pasqua è estremamente semplice e molto naturale – l’ho aromatizzato solo con della scorza di limone grattata  e poca cannella-  e il mangiarla la mattina a colazione è la sua morte.

Se sei però amante di un sapore più deciso nulla ti vieta di aggiungere dell’uvetta o dei canditi, l’importante che rispetti i tempi di lievitazione lunghi per avere la sofficità dell’impasto; devi quasi scordartela …non succede nulla.

E …a questo punto …..

Buona Pasqua e la ricetta della treccia dolce di Pasqua
Treccia dolce di Pasqua per un serena Pasqua a tutti!

Questo dolce lievitato è buono sempre, un impasto soffice e leggero adatto tutti i giorni a colazione. 

la ricetta della treccia dolce di Pasqua

Treccia dolce di Pasqua

Per qualcosa di diverso dalla solita colomba di Pasqua
Preparazione 30 min
Cottura 40 min
Totale 1 h 10 min
Porzioni 8 persone

Ingredienti
  

  • 450 g farina 0
  • 150 g farina Manitoba
  • 120 g licoli
  • 180-200 ml latte
  • 2 uova
  • 80 g zucchero
  • 60 g olio di semi
  • 8 g sale
  • 1 limone la scorza
  • cannella in polvere
  • granella di zucchero per decorare

Procedimento
 

  • Rinfresca la sera prima il lievito. 
    La mattina dopo, lascia il lievito per un'oretta almeno fuori dal frigorifero prima di utilizzarlo.

Prepara l'impasto:

  • metti il lievito nel boccale dell'impastatrice o in una ciotola se impasti a mano; sciogli lo zucchero nel latte scaldato e, quando è appena tiepido, versalo sul lievito e, mescolando bene, fai sciogliere il lievito nel latte. 
    Aggiungi ora le due farine, la scorzo di limone grattata e la cannella in polvere e inizia ad impastare a velocità bassa; unisci in due volte le uova sbattute aggiungendo la seconda parte non prima che il precedente sia stato assorbito tutto. 
    Quando tutto l'uovo è stato assorbito versa a filo l'olio piano piano facendo in modo di aggiungere sempre quando il precedente è stato assorbito. Impasta a velocità 1 – 1.5 sino a quando vedi l'impasto bello incordato, liscio, regolare ed elastico. Le pareti del boccale devono risultare pulite.
  • Trasferisci l'impasto in una ciotola dandogli la solita forma a palla, copri con pellicola trasparente e fai lievitare sino al raddoppio del volume. A me, in una giornata primaverile ci sono volute circa 3 ore. 
    A raddoppio avvenuto, sgonfia la palla, stendi l'impasto e procedi con le serie di pieghe – almeno 3 a distanza di mezz'ora l'una dall'altra. lascia riposare 1 ora dopo l'ultima piega. 
    Forma con le strisce la treccia e, se vuoi darle la forma tonda, unisci le due estremità saldandole bene fra loro. Copri con pellicola trasparente e fai lievitare ancora in ambiente senza correnti d'aria. Deve di nuovo raddoppiare il volume.Stendi di nuovo l'impasto dando la forma a rettangolo lungo e stretto quel tanto che ti consente di ricavarne tre strisce larghe 4 dita. 
  • Spennella la superficie della treccia con poco latte e cospargi con la granella di zucchero. Metti nel forno già a 180° e cuoci in modalità statica per circa 40 minuti. 
    Lascia la treccia nel forno spento e socchiuso per 10 minuti quindi sforna e aspetta che si completamente fredda prima di tagliarla. Buon Appetito!
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