I lampascioni…io sino all’altra mattina, una mattina prima di Pasqua, una di quelle rare mattine in cui non ho lavorato, non sapevo della loro esistenza. Eppure oggi sono a proporvi una spadellata di patate e lampascioni ! Buonissima!

Girovagavo per il solito mercato di quartiere e mi è caduto l’occhio su di un banchetto che mai prima di allora avevo notato…spuntato come un fungo? ”
No, sempre lì da 10 anni”, così mi ha risposto il proprietario alle mie esclamazioni di stupore nel vedere tante cose strane che non conoscevo.
Aveva i topinambur ed il sedano rapa, per quello l’ho notato, poi ho visto il rabarbaro ” e che ci faccio con il rabarbaro?” , frutta secca di tutti i generi. La tashina per fare l’humus ( ci sono andata fino da Castroni quando l’ho preparato) e chi più ne ha più ne metta. Insomma il mio mondo!

Quei tuberi piccolini – i lampascioni – mi hanno attratta ed incuriosita e saputo che si trattava di simil cipolla dal gusto un pò amaro, ne ho preso circa mezzo kg, dovevo assolutamente assaggiarli. Ovviamente mi sono documentata in rete un pò meglio e la completa descrizione l’ho trovata qui.
Poi se volete di ricette in rete ne trovate a bizzeffe…solo io, per alzata di mano a chi conosce i lampascioni, mi sarei dovuta nascondere 😉 .

La ricetta della spadellata di patate e lampascioni

Spadellata di patate e lampascioni

Preparazione15 min
Cottura30 min
Tempo totale45 min
Porzioni: 4 persone

INGREDIENTI

  • 5 o 6 patate medie
  • 1/2 kg lampascioni
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero macinato di fresco

PROCEDIMENTO

  • Cotti in padella con le patate e non sono poi così amari, credetemi, se seguite alcuni passi cruciali per annullare il liquido che fuoriesce responsabile di quel sapore amaro:
    armatevi di guanti monouso se non volete impiastricciarvi le mani con quel liquido pseudo oleoso che fuoriesce mentre li sbucciate;
    eliminate per prima cosa la base e poi sfogliateli delle parti più esterne, davvero come fosse una cipolla;
    incidete la base con dei tagli a croce – due se intendete lessarli, 4 o 5 se li ripassate in padella;
    eliminate quindi il picciolo superiore;
    tuffateli in acqua fredda mano a mano che sono pronti e lasciateveli per almeno un'ora- io li ho lasciati a mollo per quasi due ore- perchè fuoriesca completamente il liquido; cuoceteli o lessandoli o saltandoli in padella.
  • Trascorsa l'ora di ammollo, tirateli fuori dall'acqua, sgocciolateli ed asciugateli, sbucciate e riducete a tocchetti le patate asciugandole bene con un pezzo di carta scotte.
    Scaldate in una padella antiaderente – esistono ancora le padelle non antiaderenti? mah….- un filo di olio ed una noce di burro; appena risultano fusi unite le patate ed i lampascioni, mescolate un pò su fiamma vivace per amalgamare il tutto quindi abbassate leggermente il fuoco.
  • Incoperchiate e lasciate cuocere senza mai – possibilmente – togliere il coperchio, ma scuotendo solo la padella per evitare che si bruci qualcosa;
    lasciate andare così per circa 20 minuti, scoperchiate, testate la cottura e – ci dovremmo essere- salate e spolverizzate con una grattata di pepe nero in grani; un'altra mescolata e….
    portate in tavola e ditemi se davvero non ho ragione nel dire che non sono poi così amari ma buonissimi!
Portata contorni
Tipo di Ricetta ricette di primavera

Lascia un commento

Valuta la ricetta




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.