Dopo gli spaghetti al nero si seppia, arriva un secondo piatto di pesce: le seppie con i carciofi.
Non solo valida alternativa al più conosciuto seppie con i piselli, ma anche, a mio gusto, mille volte più buono.

Tempo di carciofi e quindi perché non provare? Un secondo piatto completo, gustoso e saporito. Alla fine a casa si bisticcia per chi ha diritto all’ultimo cucchiaio e per parità si divide equamente.

Il gusto vagamente neutro e delicato della seppia sposa benissimo quello di carciofi che ne fa virare al dolciastro il sapore. Le seppie con i carciofi un accostamento perfetto!

Facile da preparare le seppie con i carciofi sono buonissime anche riscaldate il giorno dopo. Sarebbe auspicabile comprare le seppie fresche dal pescivendolo, quelle congelate hanno una resa decisamente inferiore e il sapore decisamente più forte. E, non da poco, tenete da parte le sacche di inchiostro per un primo piatto saporitissimo!

Ho già visto in giro i carciofi romaneschi, ma di questo periodo preferisco ancora di gran lunga quello spinoso sardo o il violetto toscano. 

seppie con i carciofi

Seppie con i piselli

Seppie e carciofi è un accostamento decisamente vincente: addolcisce le seppie e insapora i carciofi.
Preparazione 15 min
Cottura 25 min
Totale 40 min
Porzioni 3 persone

Ingredienti
  

  • 600/700 g seppie fresche 
  • 4 carciofi
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 alici sott'olio
  • vino bianco secco per sfumare
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • peperoncino facoltativo

Procedimento
 

  • Tagliate le seppie a listerelle dopo averle pulite e spellate. Meglio se ve lo fate fare dal pescivendolo. 
    In tegame basso e largo scaldate un filo di olio extravergine di oliva e colorite gli spicchi d'aglio. Allontanando il tegame dal fuoco aggiungete le alici sott'olio e riducetele in poltiglia con i rebbi di una forchetta. Se fate questo passaggio direttamente sul fuoco, le alici si bruciano e diventano amare.
    Rimettete il tegame sul fuoco e fare riprendere calore all'olio. A questo punto tolgo gli spicchi d'aglio perché poi difficilmente si distinguono dalle seppie, ma se a voi non disturba il trovereli in bocca lasciateli. 
    Unite le seppie e, mantenendo la fiamma vivace, fatele colorire bene bene mescolando spesso. Sfumate con 2 dita di vino bianco secco e quando la parte alcolica è evaporata aggiungete poco sale (le alici già sono sapide) ed incoperchiate abbassando la fiamma. Fare cuocere così le seppie per 20-25 minuti, mescolando di quando in quando ed aggiungendo due dita di acqua calda se si dovessero asciugare troppo. Regolatevi con il tempo che varia in base alla dimensione e lo spessore della seppia.
  • Pulite nel frattempo di carciofi: 
    eliminate le foglie esterne più dure e la parte esterna di gambo più legnosa. Tagliate la punta e dividete i carciofi a metà. Se vedete che internamente c'è la barba eliminatela con l'aiuto di un coltellino. Riducete i carciofi a spicchi non troppo spessi. Trasferiteli via via una bacinella con acqua acidulata con del succo di limone per evitare che anneriscano. 
    A dieci minuti dalla completa cottura delle seppie unite nel tegame anche i carciofi, mescolate e portate a cottura. I carciofi devono rimanere belli croccanti. 
  • Correggete eventualmente di sale e servite dopo aver completato con delle foglie di prezzemolo tritate a coltello. 
    Buon Appetito!
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