Se sei qui a leggere la ricetta della salvia fritta è perché curioso/a o perchè sai di cosa vorrei parlarti?
Se solo curiosità, beh, procurati della salvia fresca, questo è il periodo, armati di una birra che terrai in frigorifero perché sia bella ghiacciata, dell’olio di semi di arachide e un pò di farina. Non te ne pentirai!

10 minuti 10 e la tua salvia fritta sarà pronta per accompagnare un bel bicchiere di vino frizzante fresco o due risate finalmente in compagnia di qualche amico…non troppi. Poi ti tocca friggere troppe foglie perchè, inevitabile, una tira l’altra.
L’ideale sarebbero le foglie di salvia grandi, ma vale la pena anche con quelle medie.

La salvia fritta  è qualcosa di spaziale! Croccantissima, velocissima da preparare e buona buonissima.
Un sapore unico e stuzzicante davvero. Un sapore inimmaginabile se non lo conosci. 

Ho provato ad aggiungere un pò di pasta di acciughe e ci sta divinamente bene. Ma puoi anche mettere le acciughe se non hai la pasta.
Maledettamente croccante e golosa la salvia fritta è perfetta come aperitivo o come antipasto, stimola le papille gustative con profumo e aroma pazzeschi.

Salvia fritta: è spaziale!

La salvia fritta  è qualcosa di spaziale! Croccantissima, velocissima da preparare e buona buonissima.
Preparazione 5 min
Cottura 5 min
Totale 10 min
Porzioni 2

Cosa ti serve

  • 1 Termometro per alimenti utilissimo per il controllo della T dell'olio

Ingredienti
  

  • 10 foglie grandi di salvia 

Per la pastella:

  • 50 g farina
  • q.b. birra fredda di frigorifero
  • 1 pizzico sale

Per friggere:

  • olio di semi di arachidi

Procedimento
 

  • Lava e asciuga con cura le foglie di salvia. 
    Prepara la pastella : raccogli in una ciotola la farina e versa, poco alla volta, la birra fredda. Mescola sempre con una frusta a mano per evitare che si formino grumi. Ho usato un pò meno di 100 cc di birra. Per capire quale sia la giusta consistenza da ottenere prova ad immergere una foglia, fai che sia ben ricoperta di pastella e poi sollevala un pò. Se la pastella scivola via troppo in fretta, aggiungi un altro pò di farina; se, viceversa rimane troppo ammassata intorno alla foglia, diluisci aggiungendo un altro pò di birra.
  • Scalda abbondante olio di semi di arachide portandolo ad un temperatura di 175°. 
    Raggiunta la temperatura immergi una o al massimo due foglie di salvia (dipende poi da quanto olio hai scaldato!) alla volta per evitare di far scendere troppo la temperatura dell'olio. 
    Gira delicatamente le foglie mano a mano che si dorano in modo da cuocere in modo uniforme. 
    Scolale con un mestolo forato e appoggiale su carta assorbente per fritti in modo da eliminare l'olio in eccesso. 
    Mangiale caldissime! Sono divine.

Note

Pochi gli accorgimenti per fare la salvia fritta perfetta:<<
  • la birra fredda è l’ideale perchè, avendo il lievito, con il calore dell’olio farà esplodere la pastella in bolle bellissime e buonissime.
    Se proprio non hai la birra puoi usare l’acqua frizzante.Importante che sia fredda.
  • La pastella deve avere quelle consistenza tale da non scivolare via quando sollevi le foglie, ma neanche formare un ammasso intorno alle foglie.
    Prepara prima la farina e poi aggiungi la birra un pò alla volta, mescolando sempre per non formare grumi.
  • Friggi poche foglie alla volta perchè la pastella fredda farà abbassare parecchio la temperatura dell’olio
    ed il rischio che assorba troppo olio e diventino pensanti da mangiare.
Portata antipasto, antipasto con verdure
Cucina fritti

Non ho altro da suggerire 😉 se non di provare assolutamente a fare la salvia fritta.
Se sei per il fritto leggero ma gustoso sbircia anche la ricetta della tempura  le polpette di finocchietto selvatico o le donzelline toscane 

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