stracciatella romana

Stracciatella romana

Aggiornato il 24 Novembre 2021 da Lalla

La stracciatella romana è una minestra tanto delicata quanto buona ed intensa al palato.
E’ un primo piatto adattissimo alle serate invernali perchè con il suo calore, la sua semplicità di preparazione e la sua ricchezza di nutrienti risolve in modo perfetto una cena per grandi e piccini.

E’ detta stracciatella perchè, con le dovute accortezze,  l’uovo aggiunto al brodo e mescolato con una frusta si “straccia” in sofficissimi e delicatissimi fiocchi. Provare per credere 😉 !
Tradizionalmente veniva preparata nella Roma papalina i giorni successivi al Natale come riciclo del brodo avanzato dai pranzi delle Feste. Una ricetta delle cucina romana forse poco valorizzata ma davvero speciale.

Alla base della stracciatella romana c’è un buon brodo di carne o pollo, ancora meglio di gallina, che rende ricco e saporito il piatto. L’aggiunta di uova freschissime e parmigiano completano il gusto spaziale di questa minestra.
Per carità… potreste tranquillamente preparala con il brodo vegetale, ma perderebbe davvero tanto della sua bontà e del suo valore nutrizionale.

Fare il brodo di pollo non è assolutamente difficile: vi basta farvi regalare gli scarti di pollo dal macellaio – ossa soprattutto – e farli bollire in acqua arricchita di aromi quali sedano carote e cipolle.

Ho preparato  il brodo di gallina con mezza gallina rinunciando così alla morbidezza della carne che, ottenuto il brodo, davvero non ho buttato.

Per avere un buon brodo, infatti, la carne  gli odori vanno aggiunti a freddo.
Per ottenere invece un buon lesso la carne va aggiunta quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione.
Nel primo caso la carne si indurisce un pò, ma insaporisce di più il brodo.

Mi raccomando: fate tanto brodo! L’eccesso potete poi surgelarlo nei contenitori del ghiaccio ed averlo sempre a disposizione per arricchire mille piatti, prima fra tutti un risotto.

Come sgrassare il brodo: 

Mi direte che alla fine il brodo di pollo o gallina è grasso, ma esistono due tecniche da mettere in atto per sgrassarlo bene bene.
1) Se non avete fretta, una volta che il brodo filtrato si è raffreddato, mettetelo in frigorifero e tenetelo per diverse ore, anche tutta la notte.
In questo modo il grasso tendere a venire in superficie e a solidificarsi. Vi basterà poi separare questo strado di grasso con un mestolo.
2) filtrate il brodo in una ciotola e quando ancora è caldo ( non bollente!) immergete due dita di un tovagliolo di carta nel brodo. La parte grassa tenderà a salire lungo la carta. Ripetete più volte questo passaggio e otterrete un brodo eccellente e poco grasso.

Fatto il brodo preparare la stracciatella romana è davvero questione di pochissimi minuti. Seguite i piccoli accorgimenti che spiego e mangerete una minestra delicatissima e buonissima!

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