SSu semplicemente Cucinando come preparare gli sconcigli olio e limone

Sconcigli olio e limone

Aggiornato il 12 Novembre 2020 da Lalla

Li ho chiamati sconcigli olio e limone perché come sconsigli li ho scoperti la scorsa settimana al mercato.
Cercando poi altre info su questo mollusco buonissimo a me sconosciuto prima d’ora, ho scoperto che il nome ufficiale è murici; a Napoli vengono chiamati sconcigli.
Detto questo se non li conoscete e non li avete mai assaggiati dovete, se li trovate, assolutamente acquistarli e mangiarli.

Assaggiare gli sconcigli olio e limone è stato ritrovare il sapore del mare, quello vero e genuino in bocca, come solo con le uova di spigola avevo scoperto.

Dal costo decisamente basso nonostante leggo non siano così facilmente reperibili, anche solo lessati e poi conditi con olio limone sale e prezzemolo sono divini.
Ero talmente perplessa e poco fiduciosa preparandoli che mi sono limitata a fare uno scatto con il cellulare subito prima di portarli a tavola. Ed invece una sorpresa piacevolissima!
Se li vedete al mercato od in pescheria non esitate a comprarli, ve ne innamorerete.
Anche solo lessarli non è velocissimo, ma assolutamente non complicato; vi dovete armare di pazienza solo al momento di sgusciarli.

la ricetta degli sconcigli olio e limone

COME CUOCERE GLI SCONCIGLI O MURICI

Dopo averli lasciati spurgare in acqua e sale per un paio d’ore (ne più ne meno quello che normalmente facciamo con le vongole), trasferite gli sconsigli scolati in una pentola e ricopriteli completamente di acqua fredda. Portate a bollore e cuoceteli per un’oretta circa o il tempo necessario perchè escano leggermente dal guscio.
Scolateli, lasciateli raffreddare e – qui entra in gioco la pazienza – armati di uno stuzzicadenti dovrete estrarre il corpo dal guscio.
Una volta estratto eliminate la parte finale più scura e filacciosa e la “capocchia” dura e carnosa più esterna.
Ci ho messo mezz’ora per sgusciarne 1 kg . Si può fare e vale la pena farlo!
Raccoglieteli in uno scolapasta e passateli ripetutamente sotto l’acqua corrente fresca per eliminare qualsiasi ulteriore residuo di sabbia.
Nel guscio e soprattutto nella parte filamentosa scura finale ne troverete un pò.

A questo punto potete o servire gli sconcigli semplicemente conditi con olio e limone o farne il sugo con qualche pomodoretto per un piatto di spaghetti.
Magari, se optate per il condirne gli spaghetti tenete da parte un pò della loro acqua per mantecarli meglio.

SCONCIGLIO – MURICI – O BULLO

sconsiglio o murice

Immagine di Chioggia Pesca

Si tratta di un mollusco gasteropode ( con un unico organo di movimento costituito da un piede molto sviluppato, testa con occhi peduncolati e conchiglia) che vive in colonie numerose in fondale sabbiosi ad una profondità massima di 100 mt. La pesca è diffusa in tutto il Mediterraneo, ma soprattutto nell’alto Adriatico.

A fronte di un bassissimo apporto calorico (135Kcal/100 g) scarsi sgrassi, è ricco di proteine, di sali minerali – potassio, sodio ferro, calcio e iodio – proteine  Sono e di vitamine del gruppo A e del gruppo B.

Qualche curiosità:


Tratto da Chioggia Pesca.
A Napoli, dove i murici si chiamano “sconcigli” si gustano insieme alla pasta, preferibilmente linguine, in accoppiata con qualche immancabile pomodorino soffritto insieme a olio e aglio.
L’elenco delle ricette regionali a base di Murici è veramente infinito: in Sardegna, una volta sgusciati e puliti, vengono serviti in brodo sopra a crostoni di pane di segale, mentre in Sicilia i veri appassionati di questi molluschi, che nel palermitano assumono il nome di “muccuna” , che significa “boccone”, li gustano insieme agli spaghetti.
Da non sottovalutare anche l’usanza tipicamente ligure che riporta le caratteristiche ambientali di una zona stretta fra mare e monti anche nelle sue ricette dove i piatti a base di murice vengono affiancati a funghi porcini trifolati. Il tutto innaffiato con vini nordici tipo il Gewurztraminer.

Vi lascio alla ricetta

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