polpette di ricotta

Polpette di ricotta: sfiziose e velocissime!

Che siano di carne, di pesce di formaggio o di verdura le polpette hanno sempre il loro perchè. Oggi facciamo le polpette di ricotta a cui ho aggiunto qualche pomodoro rosso secco e qualche oliva taggiasca.

Buone, pratiche, veloci ed una tira l’altra, le polpette di ricotta sono perfette come antipasto, ma anche come cena veloce e leggera se accompagnate da un piatto di verdura. Fritte, al forno o in padella… come le fate le fate e sono sempre golosissime. 

Non le ho fritte perchè volevo mantenere una cena leggera, ma potete benissimo farlo se siete golosi di fritto e se la dieta non costituisce un problema 😉 .

Come sempre quando usiamo la ricotta dobbiamo assicurarci che sia freschissima e, nel caso delle polpette, anche bella asciutta. Fate quindi scolare bene il siero.
Amo la ricotta di bufala, ma potete scegliere il tipo di ricotta che preferite. Non è condizionante. Così come potete variare gli ingredienti aggiunti per dare un  tocco di sapore e colore secondo il vostro gusto.

La ricotta è assolutamente versatile in cucina e, in queste giornate di primo caldo vero, ci permette di organizzare cene e pranzi dal primo piatto al dolce. Sempre ricette veloci e poco elaborate dove il gusto, a condizione che la ricotta sia freschissima, non manca mai.
A Roma è molto comune un primo piatto : rigatoni ricotta e cannella …senza storcere la bocca, provate per credere 😉 . Valida alternativa anche un piatto di spaghetti ricotta e limone e, ancora ma leggermente più elaborato, le conchiglie ricotta e rana pescatrice, con il minimo sforzo vi farà fare un figurone in famiglia o con gli amici.
I piatti unici a base di ricotta non si contano…. e mi piace segnalarvi la torta salata al pesto con ripieno di ricotta. Per finire il biscotto gelato di ricotta senza gelatiera .

Tutto questo con un apporto calorico modesto considerato che la ricotta è un latticino di grande pregio. La più grassa (dai 12 ai 25 g di grasso per 100 g di prodotto finito) è la ricotta di pecora così come è anche quella con minor apporto proteico ( 8 g per 100 g di prodotto finito) . La ricotta vaccina la meno grassa (8 g/100 g) ma la più ricca di proteine (11-12 g/ 100 g di prodotto).

Un’ultima curiosità: sapevate che l’unica ricotta certificata DOP è la ricotta romana?! E sapete che si ottiene dal siero del pecorino romano? Il suo sapore è affatto stucchevole, molto delicato e morbido e, ultimo ma non ultimo, è a ridotto contenuto di grassi. 

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