La torta Bertolina:

i profumi dell'autunno in un guscio di frolla

la ricetta de la torta bertolina

La torta Bertolina

Vedere l’uva fragola sul banchetto del mercato di fiducia mi ha fatto scattare subito la voglia: fare la torta Bertolina.
Ne avevo solo sentito parlare senza mai approfondirne storia e ricetta. Ora che l’ho fatta ed assaggiata vi dico che è l’esplosione dei sapori autunnali in bocca. Rustica, fragrante e profumata!

L’uva fragola regala alla torta Bertolina e alla sua frolla all’olio extravergine di oliva e farina di mais un contrasto di aromi e di croccantezza pazzeschi!
La frolla scrocchia fra i denti sino ad incontrare l’uva fragola morbida, ma non sfatta, i suoi semi ed il suo aroma. 

Una cosa è certa: non credo sia nelle mani di nessuno la ricetta originale della torta bertolina. E’ di esclusivo appannaggio, credo, della tradizione del Cremasco e di quella sagra “Il Festival della torta Bertolina” che, puntualmente, ogni anno a settembre,  invade Crema con i suoi profumi e la sua fragranza.

Ho letto tantissime ricette ed una diversa dall’altra: chi con solo farina 00, chi con il burro, chi con farina 00 e farina di mais, chi con l’olio extravergine di oliva.
Insomma, come sempre, ad ognuno la sua versione che si tramanda di generazione in generazione.

la torta Bertolina

Alla fine, però, ho realizzato che esistono sostanzialmente 3 versioni diverse di torta Bertolina:

Avevo già fatto la schiacciata toscana, non molto diversa, nella sostanza, dalla torta Bertolina nella sua versione lievitata e sono stata attratta da quel guscio di pasta frolla che racchiude tutto il “nettare” succoso e profumato dell’uva fragola. La frolla all’olio extravergine di oliva con una parte di farina di mais mi ispirava troppo.
Anche qui però le differenze: chi la farina di mais la mette e chi no, chi usa il burro e chi l’olio.  Insomma, ancora una volta, ad ognuno la sua a quanto pare.
Da qualche parte ho letto che farina di mais e olio la caratterizzano e olio e farina di mais ho messo 😉 .

E se la ricetta originale della torta Bertolina è gelosamente tenuta nascosta, l’origine del nome è avvolta da mistero ed incertezza.

Secondo una prima leggenda la torta prenderebbe il nome da due contadini, padre e figlio, Bertoldo e Bertolino.
Secondo  altri l’origine della torta Berlina – così chiamata in dialetto cremasco – sarebbe da imputare a due sorelle di Trescore Cremasco soprannominate “Benedète”.
Rimaste zitelle, pensarono di aprire un negozio di pane e dolci fatti da loro per mantenersi.  Fra i dolci, appunto la torta bertolina la cui ricetta era invidiata da tutti. Ma nessuna la ebbe mai.
I dati storici fanno, invece, risalire le origini di questa torta del cremonese a dopo il 1800. Solo dopo il XIX secolo arrivò, dall’America, l’uva fragola, detta per questo anche uva americana.
L’aroma dell’uva fragola, così dolce ed intenso è molto simile all’uva Clinton americana, un vitigno molto resistente al freddo.

la torta BertolinaE…ancora, ultimo ma non ultimo la presenza dello zucchero a velo che forse, allora, non era previsto.
A me è piace vedere e mangiare la torta Bertolina senza zucchero a velo 😉 perché mantiene più vivo quel sentore rustico, fragrante e profumato che la caratterizza. A voi la scelta!

Note alla preparazione della torta Bertolina:

nei tempi di preparazione che indico non è compreso il riposo della frolla in frigorifero.

Valutazione della ricetta

  • (5 /5)
  • 1 rating

Condividi

Potrebbero interessarti anche ....

Leggi altro:
patatas bravas
Patatas bravas in salsa di pomodoro e paprika

"L'importante che...

la più semplice ma buonissima zuppa di fagioli e farro
Zuppa di fagioli e farro

Zuppa di...

Chiudi