Trovo talmente buoni, polposi e saporiti i piselli quest’anno, che mi sono lasciata trasportare dai piselli al naturale per conservarli per quest’inverno ed usarli al posto dei piselli surgelati.

Avete notato come, se vi scappa un pisellino surgelato sul piano di lavoro, dopo pochi minuti sia come “liofilizzato”? Perde tutta la sua consistenza e si raggrinza completamente?
L’home made indubbiamente ha una marcia in più e garantisce la qualità del prodotto finale perché sapete come e con cosa lo avete fatto.
E la primavera è il momento giusto per conservarli o goderseli freschi: in una magnifica vellutata o come contorno con il guanciale

Per preparare i piselli al naturale, ci vuole davvero niente, se non il rispetto rigoroso della procedura.

Piselli al naturale in acqua e sale che  non è la salamoia: la quantità di sale per litro di acqua è decisamente inferiore.
Il sale agisce per osmosi “togliendo” acqua alle verdure ( la soluzione più concentrata di sale e acqua richiama acqua dalle verdure).
Nella salamoia la quantità di sale non può scendere al disotto del 10% (100 g di sale per litro di acqua) ma normalmente è utilizzata almeno al 15%.  La conservazione in salamoia è quindi da riservare alle verdure più corpose e più resistenti, meno delicate essendo maggiore la quantità di acqua che viene loro estratta.

Come preparare e conservare i piselli al naturale
Piselli al naturale

Nella conservazione al naturale la quantità di sale è nettamente inferiore – ho trovato in giro valori decisamente contrastanti – e mi sono assestata su 20 g di sale per litro di acqua. Va da se che nella conservazione al naturale è obbligo seguire le procedure per la corretta preparazione delle conserve a livello domestico.
Trovate in questo articolo ed in quest’altro tutte le raccomandazioni necessarie per ottenere conserve e marmellate sicure. E…garantito, che non ci vuole poi tanto a prepararli. Indispensabile partire da barattoli sterilizzati e pastorizzare i barattoli una volta riempiti. Sarà che adoro preparare conserve e confetture, ma un lavoro che davvero non pesa. Basta avere tempo.

Nei tempi che indico complessivi sono considerati anche tutti i tempi morti, raffreddamento dei barattoli ad esempio. Di fatto il lavoro non è lungo.

Una cosa è certa: i piselli al naturale mantengono tutta la loro freschezza, sapore e colore.  Ed in inverno preparare magari le seppie con i piselli, tonno e piselli avrà davvero tutto un altro sapore.

Pochi gli ingredienti per preparare i piselli al naturale:

piselli
acqua
sale
io anche il succo di mezzo limone in ciascun barattolo.

piselli al naturale

Piselli al naturale: per averli sempre freschi

Le indicazioni giuste con poco lavoro per avere i piselli al naturale sempre freschi
Preparazione 1 h
Cottura 1 h 30 min
Totale 2 h 30 min
Porzioni 4 barattoli da 250 ml

Ingredienti
  

  • 2 kg piselli da sgranare 780 al netto a me
  • 1 lt acqua
  • 20 g sale
  • 2 limoni il succo

Procedimento
 

  • Sgranate i piselli. 
    Sbollentate i piselli, una volta sgranati, in acqua bollente per 2 massimo 3 minuti. 
    Scolateli SENZA BUTTARE LA LORO ACQUA DI COTTURA e metteteli ad asciugare su di un panno pulito.
  • Pastorizzate i barattoli: potete scegliere vari modi. 
    Nel forno portato a 100° per 30 minuti 
    Facendoli bollire in acqua prima fredda e poi portata a bollore con i barattoli già immersi per 30 minuti dal bollore. 
    Nel forno a microonde riempiti per 2/3 di acqua alla massima potenza per 10 minuti. Sterilizzo sempre i barattoli nel forno perché a Roma l'acqua è piuttosto calcarea e raffreddandosi ii vetro si ricopre di quella patina bianca che mi disturba. I tappi ovviamente non possono essere messi nel forno perché la parti interne in gomma si sciolgono; potete tranquillamente averli puliti da ciclo di lavastoviglie.
  • Misurate la quantità di acqua rimasta dopo la cottura dei piselli e, se meno di 1 lt, fate i calcoli di quanto sale aggiungere o riportate il volume al lt. 
    Rimettetela sul fuoco, salatela e portatela a bollore.
  • Sistemate i piselli asciutti nei barattoli pronti e versate tanta acqua e sale bollente quanto ne basta per coprire i piselli mantenendovi però almeno un cm sotto il collo del barattolo. Non dovete farli pieni, quello spazio libero serve poi perché si crei il vuoto. Non vi servirà davvero tutto il litro di acqua, ma…in questo modo i calcoli per il sale si semplificano 😉 . 
    Spruzzate con il succo di mezzo limone, chiudete i barattoli con i tappi e disponeteli in un alto e largo tegame che li contenga in un solo strato e completamente coperti coperti di acqua. Almeno 3 dita sopra il tappo. 
    Separate i barattoli con un panno in modo che non sbattano uno contro l'altro. 
    Mettete il tegame sul fuoco e dal bollore calcolate almeno un'ora di "cottura" . 
    Trascorso il tempo spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i barattoli nella loro acqua.
  • Una volta che l'acqua si è raffreddata estraete i barattoli e verificate la formazione del vuoto: facendo pressione con l'indice al centro del tappo dovete sentire il classico "Click Clack ". 
    Conservate i vostri barattoli di piselli al naturale in luogo asciutto e buio.
Portata conserve
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