Che cosa faresti con una bellissima dose di foglie fresche di finocchietto selvatico senza avere le sarde? Io ho fatto il pesto di finocchietto selvatico. 
Mi stupisco di come delle volte mi manchi  un soldo per fare  una lira : se trovo le sarde – rarissime, forse le ho trovate una volta,  sui banchetti del pesce a Roma ed in Toscana – non ho il finocchietto selvatico; quando invece ho finalmente il finocchietto selvatico non c’è ombra di sarde.

Ecco, questo è capitato: ma non mi sono persa d’animo, avevo già fatto le polpette di finocchietto selvatico ed è uscito un ottimo piatto di pasta con il pesto di finocchietto selvatico e tonno fresco.
Mentre l’aroma dei semi di finocchino selvatico- che sono poi i frutti – è decisamente intenso e sposa benissimo il sapore delle carni grasse, il sapore delle foglie – filetti fini fini – è molto più delicato ed il suo aroma lascia una ventata fresca, ma non insistente o pungente, in bocca.
Provatelo e poi mi dite cosa ne pensate.

La ricetta, come per tutti i pesti è facilissima, veloce e poco impegnativa.

Un piatto di pasta condito solo con il pesto di finocchietto selvatico è speciale, profumato e delicato allo steso tempo; avevo una fetta di tonno fresco surgelato e l’ho aggiunta:
Mentre la pasta cuoce –  ricordatevi di utilizzare l’acqua di cottura del finocchietto – tostate 2 cucchiaini di semi di senape in una padella anti aderente; quando sentite la cucina invasa dal loro aroma, allontanate la padella dal fuoco, trasferite i semi di senape su di un piattino e versate nella stessa padella un filo di olio.
Unite il tonno fresco tagliato a dadini e, mescolando velocemente, fateli cuocere per 5 minuti.
Versate  sul pesce i semi di senape tenuti da parte, date una mescolate veloce e spegnete il fuoco.

Scolate la pasta, conditela con il pesto di finocchietto selvatico, unite i tonno saltato in padella e servite completando con un giro di pepe nero macinato di fresco.

pesto di finocchietto selvatico

Pesto di finocchietto selvatico

Dal sapore aromatico e intenso impestò di finocchietto selvatico è buonissimo e facilissimo
Preparazione 10 min
Cottura 10 min
Totale 20 min
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Per il pesto:

  • 200 g finocchietto selvatico 
  • 35 g pinoli
  • 35 g mandorle
  • parmigiano reggiano
  • pecorino
  • olio extravergine di oliva
  • sale se serve

Per la pasta:

  • 370 g pasta corta 
  • 150 g tonno fresco
  • 2 cucchiani semi di senape
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero macinato di fresco

Procedimento
 

  • Eliminate i gambi più duri del finocchietto e raccogliete in una ciotola quelli più teneri e le foglie.
    Sbollentate per 5 minuti le foglie in acqua e, conservando l'acqua di cottura, scolatele.
    Lasciate asciugare qualche minuto, quindi frullatele insieme ai pinoli, le mandorle, l'olio extra vergine di oliva ed il formaggio grattato.
    Io ho usato metà parmigiano reggiano e metà pecorino, ma se non amate il pecorino potete usare tutto parmigiano reggiano.
Portata primi piatti con verdura
Cucina pesto, pronte in pochi minuti

Amate come me il finocchietto selvatico? L’arista di maiale al finocchietto selvatico è buonissima, provate a sostituire il tonno fresco con lo sgombro o con le alici

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