Non c’è niente da fare, questo gran freddo invoglia a cucinare piatti un poco più ricchi e gustosi e quindi… oggi trippa la più tradizionale delle ricette romanesche. 
La trippa, frattaglia decisamente economica,  fa parte del cosiddetto quinto quarto ed è ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino.

E’ un alimento nutriente, ma affatto grasso e viene normalmente venduta in macelleria già scottata; diffidate da quella trippa che vedete sui banchi completamente sbianchita, è indice di pre trattamento con sostanze chimiche poco salutari. Meglio affidarsi alla trippa meno cangiante sia pur già scottata in acqua.
Può fare effetto, lo so, l’idea, ma garantisco, che una volta superata la prima impressione, vi renderete conto di quanto il piatto sia gustoso.

Imperativo, nella cucina romana, è il completare la trippa con una grattata di pecorino romano unito a qualche foglia di menta.

Due sapori piuttosto insistenti, quelli del pecorino e della menta, ma che esaltano ed armonizzano il sapore complessivo del piatto

Oggi trippa: la più tradizionale delle ricette romanesche

Preparazione10 min
Cottura1 h
Tempo totale1 h 10 min
Porzioni: 3 persone

INGREDIENTI

  • 600 g trippa
  • 1 scalogno
  • sedano, carota e cipolla
  • 50 g prosciutto crudo
  • 1 spicchio d'aglio
  • pecorino romano
  • menta fresca
  • olio extravergine di oliva
  • sale

PROCEDIMENTO

  • Sciacquate abbondantemente la trippa sotto l'acqua fresca, tagliatela, se non lo ha già fatto il macellaio per voi, a striscioline alte un dito e mettetela a cuocere in abbondante acqua fredda a cui avrete aggiunto 1 carota, 1 costola di sedano, una cipolla ed il sale e laciatela cuocere circa mezz'ora da quando inizia a bollire.
  • Nel fattempo preparate la base per il sugo in cui insaporire la trippa una volta lessata; questa può essere fatta o con un sugo d'umido di manzo ed è la vera e tradizionale ricetta, oppure su una base di cosìdetto "sugo finto" preparato con gli aromi vegetali. In questo secondo metodo il risultato finale è sicuramente più leggero, ma non affatto meno saporito.
  • Appena la trippa, punta con una forchetta, risulta tenera, scolatela ed eliminate gli aromi usati nella cottura; unitela al sugo finto appena preparato e lasciatela sobbollire a pentola semi coperta per altri 30 minuti.
  • Al momento di portare in tavola correggete evantualmente di sale e servitela cosparsa con un trito di pecorino romano e mentuccia.
Portata secondi piatti di carne
Tipo di Ricetta cucina romana, ricette dell’inverno

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