Mezzi paccheri cozze e broccolo un primo piatto di pesce appagante, saporito, colorato, velocissimo da fare e di semplice esecuzione. E, ultimo, ma non ultimo, economico.
Finalmente arriva la verdura autunnale sui banchi dei mercati e, insieme alla zucca, aspettavo anche verdure come il broccolo che riempiono il palato di sapore e gusto.

Pochi i segreti e le attenzioni per avere un piatto di mezzi paccheri cozze e broccolo perfetto, saporito ed avvolto nella sua cremina.  

  • Cozze e broccolo freschissimi
  • lessate la pasta a metà cottura e portatela al dente (a noi piace la pasta al dente ;-)) “tirandola” nell’acqua di cottura delle cozze; 
  • aggiungete le cozze solo a cottura della pasta raggiunta altrimenti diventano dure e gommose.

Tutto qua! Siete pronti per una ricetta facile facile e veloce?

Dimenticavo… conoscete il broccolo romanesco? 
Appartiene sempre alla famiglia del cavolo broccolo e si differenzia dal cavolfiore per la sua forma e colore.
Il broccolo romanesco ha una forma appuntita, simil piramidale e non tondeggiante come il cavolfiore ed è di un colore che sfuma dal bianco al verde chiaro fino ad un verde più intenso.
L’infiorescenza del broccolo romanesco è molto caratteristica: è formato da tante rosette – a loro volta formate da rosette più piccole – disposte a formare una spirale piuttosto regolare.
E sapete una curiosità? Il numero di rosette presenti in ogni broccolo è sempre un numero di Fibonacci.  Ossia una successione in cui ciascun  numero è la somma dei due precedenti 1,1,2,3,5,8,13,21 etc etc…

…Non è facile da spiegare, ma ci proviamo: la rappresentazione grafica della successione di Fibonacci è infatti una spirale (detta appunto spirale di Fibonacci), riscontrabile anche nelle conchiglie, nei girasoli, nell’ananas, nel numero di petali di numerosi fiori, nella disposizione delle foglie sui rami. Ebbene, dal centro del broccolo romanesco partono tante spirali di Fibonacci (quante? Un numero di Fibonacci, ovviamente), attorno alle quali sorgono le piccole cime. Il loro numero è quindi un numero di Fibonacci. E lo stesso vale per le cime più piccole, alle quali a loro volta partono tante spirali. Ovviamente questo non si ripete all’infinito, perché il broccolo non è un’entità (frattale) ideale, ma vera, buona e concreta. Ma il fascino di questo ortaggio resta intatto, così come il seguire con lo sguardo quelle spirali, quasi una porta verso la perfezione.

Da La Cucina Italiana 

Ma…torniamo in cucina: il broccolo romanesco è ottimo sia semplicemente lessato e condito con olio e limone, sia ripassato in padella con aglio, olio e, se piace, peperoncino, sia in una zuppa di cereali o maestra di pasta.
Anche nei mezzi paccheri cozze e broccolo potete scegliere se lessarlo semplicemente o ripassarlo in padella.
Ho preferito lessarlo semplicemente insieme alla pasta. Una volta ripassato in padella è si, indubbiamente, più saporito e croccante, ma anche un pò più pesante e dal sapore più insistente.
Mi piace ripassarlo in padella quando lo preparo come contorno.

mezzi paccheri cozze e broccolo

Mezzi paccheri cozze e broccolo

Primo piatto di pesce velocissimo e buonissimo. Vi basta solo avere ingredienti freschissimi.
Preparazione 10 min
Cottura 15 min
Totale 25 min
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 400 g pasta tipo mezzi paccheri
  • 1/2 kg cozze
  • 1/2 broccolo romanesco
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio
  • prezzemolo

Procedimento
 

  • Pulite le cozze: 
    mettete a bagno le cozze in acqua fresca; grattate con il retro di coltellino ( io faccio così) la superficie delle cozze nel caso fossero presenti residui di roccia . 
    Tirate, portandolo lungo il bordo esterno della cozza, il filamento che sicuramente è presente.
    Mettete sul fuoco l'acqua per la cottura della pasta.
  • In un'altra pentola, che contenga tutte le cozze, versate l'olio extravergine di oliva e fate imbiondire uno spicchio d'aglio spellato, diviso in due e privato dell'anima. 
    Quando l'aglio è colorito, ma non bruciato, versate le cozze, date una prima mescolata, alzate la fiamma, coprite con il coperchio e lasciate che si aprano. Occorreranno 3 o 4 minuti. Scuotete un paio di volte il tegame perchè si aprano più in fretta. Spegnete la fiamma, eliminate le cozze che non si sono aperte. 
    Filtrate il liquido.
  • Staccate dal mezzo broccolo le cimette e tenete da parte. 
    Quando l'acqua di cottura della pasta raggiunge l'ebollizione, non la salate!, tuffate i mezzi paccheri e le cimette del broccolo.
    Portate la pasta a metà cottura – io 8 minuti sui 15 riportati sulla confezione – e trasferitela nella padella in cui avrete versato una parte di acqua delle cozze filtrata. 
  • Continuate a cuocere i paccheri su fiamma media, mescolando come fosse un risotto. Aggiungete, nel caso servisse, altra acqua delle cozze e ancora un filo di olio extravergine di oliva. Unite del prezzemolo tritato a coltello e se piace un pezzetto di peperoncino. 
    Raggiunta la cottura unite le cozze tenute da parte e portate in tavola. 
    Buon Appetito!
Portata Primi Piatti, primi piatti con il pesce
Cucina pesce, pronte in pochi minuti

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