La marmellata di cipolla ramata di Montoro è perfetta per chi ama l‘agrodolce, per chi ama le cipolle e per chi ama il contrasto del dolce della cipolla e le note sapide e piccantine di un formaggio semistagionato.

Ma la marmellata di cipolla ramata di Montoro è perfetta
anche da aggiungere su di una bruschetta,
su di un hamburgher o servita come antipasto.

Ho scelto la cipolla ramata di Montoro appena vista in un negozio;
rimasi folgorata da quel suo aroma caratteristico in un tour in Irpinia;
potete fare però la marmellata con la cipolla che preferite:
cipolla rossa, cipolla bianca o cipolla dorata.
Questa varietà di cipolla ha un aroma assolutamente caratteristico:
poco pungente, ma intenso e note dolciastre uniche.
Risulta soda e croccante e molto più digeribile di altre varietà di cipolle;
perfetta quindi da utilizzare a crudo in estate nelle insalate,
ma adatta alla lunga cottura –
prima fra tutte la zuppa di cipolle francese –
che fa emergere le sue note più dolci senza risultare di difficile digeribilità.

Caratteristiche della cipolla ramata di Montoro

Varietà autoctona della zona della piana di Montoro in Irpinia, la cipolla ramata è raccolta fra fine giugno ed inzio luglio; conservata al sole per una lenta e graduale essicazione di diversi giorni, è poi conservata in cassette di legno fino a marzo dell’anno successivo.
Una minore quantità di acqua ed una maggiore concentrazione di zucchero rispetto ad altre varietà, determinano la sua lunga conservabilità e particolare dolcezza.
Foto e notizie da Montoro e Sapori

Preparare la marmellata di cipolla non ha nulla di difficile o complicato:
occorrono solo pazienza e tempo per far si che
le cipolle prima macerino nello zucchero e aceto e
poi cuociano lentamente caramellizzando dolcemente senza bruciare.
Ho usato solo aceto balsamico per aromatizzare,
ma potete anche sostituirlo con del vino così come, i
nvece di usare solo zucchero di canna,
potete fare la metà di zucchero semolato.

Marmellata di Cipolle di Montoro
Marmellata di cipolle di Montoro

Come per tutte le marmellate ricordatevi di sanificare i barattoli
prima di procedere al loro riempimento;
se volete conservare a lungo la vostra marmellata di cipolle
procedete alla pastorizzazione della marmellata una volta chiusa nel barattolo.

Se amate le cipolle come me,
vi consiglio anche il chutney di cipolle
una ricetta sicuramente più elaborata,
ma dal gusto finale sicuramente più complesso e profumato.

Vi lascio alla ricetta della marmellata di cipolla ramata di Montoro.

Preparazione10 minuti
Cottura50 minuti
riposo prima della cottura2 ore
Tempo totale3 ore
PORTATA 1 barattolo 300 ml
COSTO: basso

COSA SERVE

  • 1 tegame dal fondo doppio
  • 1 ciotola

INGREDIENTI

  • 500 g cipolla ramata di Montoro
  • 200 g zucchero di canna
  • 70 ml aceto balsamico di modena
  • 1 stecca di cannella a gusto
  • 1 foglia di alloro

PROCEDIMENTO

  • COME PREPARARE LA MARMELLATA DI CIPOLLA RAMATA DI MONTORO

  • Affettate sottile la cipolla e raccoglietela in un ciotola, unite lo zucchero, l'aceto balsamico di Modena e, se vi piace, una stecca di cannella.
    Mescolate bene per amalgamare il tutto.
    Coprite la ciotola e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
    cipolle in infusione per la marmellata di cipolle
  • Trascorso il tempo noterete come la cipolla abbia rilasciato il suo liquido di vegetazione.
    Trasferite, dopo aver eliminato la cannella, il tutto in un tegame possibilmente dal fondo doppio e ponete sul fuoco. Se non avete il tegame con il fondo doppio usate uno spargifiamma per far sì che la prolungata cottura non faccia attaccare sul fondo la cipolla. Aggiungete una foglia di alloro.
    All'inizio mantenete la fiamma medio alta; non appena inzia a bollire, abbassate la fiamma al fiamma. Fate cuocere per circa 40-50' mescolando spesso per far sì che la cipolla non attacchi sul fondo e che lentamente caramellizzi diventando bella lucida. A metà cottura eliminate la foglia di alloro.
    Ho lasciato intere le fettine di cipolla, ma, se preferite un composto finale più cremoso frullate del tutto o in parte a metà cottura.
  • Quando il composto sarà bello denso, lucido e caramellato, trasferite in un barattolo sanificato ancora caldo, chiudete il tappo. Capovolgete il barattolo fino a raffreddamento in modo che si crei il vuoto.
  • Procedete ora con la pastorizzazione se intendente conservare in dispensa la vostra marmellata.
    Mettete il barattolo in un tegame alto, avvolgetelo con un panno morbido di modo che in cottura non rischi di sbattere contro il tegame e rompersi. Coprite con acqua fredda fino a superare l'altezza del barattolo di almeno due dita. Mettete sul fuoco e portate ad ebollizione; fate cuocere per 30' dall'ebollizione quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il barattolo nella sua acqua.

Come conservare la marmellata di cipolla

 
Se pensate di conservare in dispensa la marmellata di cipolle prevedete con la pastorizzazione finale. Altrimenti si conserva nel barattolo chiuso non più di un mese; una volta aperto conservatelo in frigo per un massimo di 10 giorni
 
Portata antipasti
Tipo di Ricetta cucina italiana,, fatto in casa
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