Uno strato di  zucchero croccante fuori e un cuore morbido di delicatissima crema profumata: la crema catalana.
Uno dei pochissimi dolci che mangio volentieri in tutte le stagioni purché sia fatta bene, purché non domini il sapore di uovo, purché sia davvero croccante fuori e morbida dentro e…purché non tradisca le aspettative di mio figlio che ne va matto.

La crema catalana origina nella regione della Catalogna, pare che la migliore sia quella che si mangia a Barcellona; è un dolce tipico di San Giuseppe e la tradizione dice che gli antichi contadini spagnoli la preparassero a marzo perchè in quel periodo le galline depositavano più uova di tutto l’anno e, non sapendo che farne, preparavano questa crema in cui le uova, solo il tuorlo, la fanno da padrone.


Gli stessi contadini caramellavano lo zucchero con un ferro ad hoc appoggiandolo sulla superficie dopo averne arroventato la base sul fuoco.

La crema catalana
La crema catalana

C’è invece una leggenda spagnola che lega simpaticamente questo dolce alla crème brulée secondo la quale prima dell’arrivo del vescovo a un convento, le monache preparassero una crema, che risultò troppo liquida. Non avendo tempo di pensare e preparare  un altro dessert, aggiunsero alla crema, fra tanti altri ingredienti, lo zucchero bruciato in superficie. Quando servirono la crema lo zucchero era ancora molto caldo e il vescovo portandosi il cucchiaio alla bocca esclamò Quema!”, che in spagnolo significa “Brucia!”.
Da qui sembrerebbe che i francesi abbiano adottato il nome crème brulée, ovvero  “crema bruciata”.
La crema catalana differisce però dalla crème brulée perché preparata con latte e non panna  e per essere cotta sul fuoco e non in forno.

Cosa c’è di più magico di spezzare lo strato di zucchero caramellato e farsi rapire da quel profumo di cannella e limone che si sprigiona dalla crema catalana?

La crema catalana: croccante fuori morbida dentro

Preparazione5 min
Cottura8 min
raffreddamento1 h
Tempo totale1 h 13 min
Porzioni: 4 persone

INGREDIENTI

  • 500 ml latte
  • 3 tuorli
  • 100 g zucchero
  • 30 g amido
  • 1 limone bio la buccia
  • 2 o 3 stecche di cannella
  • zucchero di canna per caramellare

PROCEDIMENTO

  • Sciogliete l'amido, mescolando bene, in poco latte preso dal totale della ricetta e tenete da parte. 
    Mettete il restante latte, aromatizzandolo con la buccia del limone e le stecche di cannella, sul fuoco lasciandocelo sino a quando non accenna il bollore – non fatelo bollire – spegnete il fuoco e tenete da parte a raffreddare.
    Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e quando il composto risulta bello spumoso aggiungete l'amido tenuto prima da parte e mescolate ancora per amalgamare il tutto
  • Versate ora il composto di uova e zucchero nel latte filtrato attraverso un colino – per eliminare il limone e la cannella – oramai tiepido, mettete sul fuoco e , mescolando sempre, fate cuocere per circa 10 minuti su fiamma bassa, stando attenti a non fare mai prendere il bollore.
    Ad un certo punto la crema comincia ad addensarsi e da bianca diventa gialla…è pronta.
  • Allontanate la crema dal fuoco e versatela subito nelle cocotte; battetele un pò sul piano di lavoro per livellare bene la superficie e, appena tiepida, ponete le cocotte in frigorifero perché si addensino. Sarà sufficiente 1 ora.
    Al momento di servire in tavola la crema catalana cospargete sulla superficie un cucchiaio abbondante di zucchero di canna e caramellatelo con l'apposito strumento sotto gli occhi dei vostri ospiti o famigliari. 
    Quel contrasto caldo/freddo è semplicemente divino.

Note

Se non avete l’arnese ad hoc per caramellare, esiste l’alternativa di mettere la crema sotto il grill del forno per pochissimo tempo ; per evitare che impazzisca dovete infornare le cocotte in acqua e ghiaccio.
Portata Dessert, Dolci, Dolci al cucchiao
Tipo di Ricetta cucina dal mondo, pronte in pochi minuti

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