L‘insalata di germogli di portulaca è diversa, sfiziosa ed irresistibile. Dal sapore leggermente acidulo la portulaca ricorda alla lontana la rucola e, associata alla dolcezza dei datterini rossi e gialli, regala un boccone piacevole, fresco e leggero.
Di fatto quella che vi propongo dell’insalata di germogli di portulaca è una ricetta non ricetta e vuole essere solo un’idea nuova di insalata, diversa dalle solite. Un invito a lasciarvi incuriosire se trovate i germogli di portulaca sul banco al mercato perchè ne vale davvero la pena.
Curiosità sulla portulaca
La portulaca, detta anche porcacchia (Lazio) , porcella ed erba fratesca (Corsica) è una pianta commestibile usata in cucina fina dai tempi antichi.
Nell’antico Egitto era usata come erba medicinale mentre era coltivata in Spagna e nei Paesi Arabi fin dal Medioevo.
Raccolta prevalentemente allo stato spontaneo, talvolta anche coltivata, è utilizzata da tempi remoti come erba aromatica nelle regioni mediterranee. Ne è riportato l’uso in cucina alla corte di Luigi XIV, il Re Sole, ma nel tempo l’ingrediente è caduto nel dimenticatoio, prima di una nuova recente riscoperta . Negli Emirati Arabi la varietà coltivata è reperibile in molti negozi di ortaggi per essere utilizzata come insalata. Nelle regioni dell’Italia meridionale la portulaca, raccolta negli orti come spontanea, veniva venduta alla rinfusa da ambulanti durante gli anni 1950 – 1960.
Germogli e foglie di portulaca sono ampiamente utilizzati in rinfrescanti e carnose insalate, ma non è insolito trovarli in frittate e ripieni.
Uso in cucina dei germogli di portulaca
Nella cucina napoletana era un tempo raccolta insieme alla rucola e venduta da ortolani ambulanti.
Rucola e pucchiacchella costituivano un binomio quasi inscindibile tra gli ingredienti dell’insalata.
La cucina toscana utilizza la portulaca nel più classico dei piatti poveri estivi, la panzanella.
Nella cucina romana la portulaca, o porcacchia, rientra spesso nel misto di verdure, coltivate e selvatiche, molto conosciuta diffusa… la misticanza .
Nella cucina siciliana, ‘a purciddana è usata per la preparazione di insalate, come l’Insalata ferragostana con pomodori, cetrioli, cipolle stemperate in olio, aceto e sale; oppure nell’insalata con verdure lesse, dove le foglie e i germogli sono usati con patate bollite e cipolle al forno. Altro uso è quello di preparare piccola frittelle di Purciddana, in cui le cime della pianta – intinte in una pastella di acqua e farina – sono fritte singolarmente in olio ben caldo e poi servite come stuzzichini.
In Puglia , in particolare a Bisceglie, è utilizzata come insalata insieme ai pomodorini tipici, condita con olio e aceto e accompagnata da pane raffermo bagnato chiamato cialda o cialdella (cialdidde).
Da Wikipedia
Vi lascio alla ricetta non ricetta dell’insalata di germogli di portulaca
INGREDIENTI
- 1 ht germogli di portulaca
- 10 circa datterini gialli
- 10 circa datterini rossi
- olio extravergine di oliva
- sale
- aceto se vi piace
PROCEDIMENTO
- Sciacquate abbondantemente i germogli in acqua fresca; scolateli ed eliminate l'eccesso di acqua. Sciacquate anche i datterini rossi e gialli Raccogliete germogli e datterini un'insalatiera, condite con olio extravergine di oliva, salate e…. ho omesso l'aceto perchè non serve, ma se non potete farne a me aggiungete anche un goccio di aceto. Mescolate e servite
