Il migliaccio napoletano è un dolce tipico del periodo di Carnevale.
Una torta di semplicissima e rapida esecuzione per un risultato davvero sorprendente: umida, profumatissima, dalla consistenza morbida e scioglievole.

Complici gli ingredienti che ne sono alla base della preparazione: semolino, ricotta, uova, latte, scorze di agrumi, acqua mille fiori  e vaniglia.

Un dolce dalle origini antichissime a base di miglio (di qui il nome) e sangue di maiale; ingredienti che nel tempo si sono completamente perduti e sono stati sostituiti dal semolino  (semola di grano duro) e latte.

Il migliaccio napoletano rappresenta senz’altro una validissima alternativa (insieme ai tortelli di marmellata) ai classici fritti di carnevale. Dalle castagnole, alle frappe o ai krapfen. La sua consistenza, il suo profumo ed aroma vi conquisteranno per la bontà e leggerezza. 

Oggi la ricetta del migliaccio napoletano rimane integra negli ingredienti fondamentali; qualche diversità – come sempre nelle ricette tradizionali dalle mille varianti –  nel rapporto fra gli ingredienti.
Ho trovato molto variabili il rapporto fra semolino e liquidi, la presenza o meno dell’acqua in sostituzione di una parte di latte e soprattutto il rapporto fra quantità totali e misura dello stampo. Alla fine mi sono affidata alla versione di Tavolartegusto perchè mi è sembrata la più equilibrata e lei, Simona, è da sempre una garanzia.
Le quantità indicate sono perfette per uno stampo da 22 cm. Il migliaccio viene alto il giuto così, come dovrebbe essere e non basso e troppo grande.

Ancora, non mancano le versioni del migliaccio napoletano con l’aggiunta di canditi (cedro e arancia) o uva passa per i quali non andiamo pazzi e che quindi non  ho considerato.
L’acqua mille fiori non compare sempre, ma … non ommetetela, si trova facilmente, perchè regala davvero un aroma particolarissimo e fresco.
Andrebbe usata la ricotta di pecora dal sapore un pò più acido; se, come me non la amate in modo particolare, potete sostituirla con quella di mucca.
Gustatevi il migliaccio napoletanto perchè non vi farà affatto rimpiangere un classico fritto! 

Il migliaccio napoletano
Preparazione20 minuti
Cottura45 minuti
Tempo totale1 ora 5 minuti
Porzioni: 6
Stampa ricetta

COSA SERVE

  • 1 fruste elettriche o planetaria

INGREDIENTI

  • 2 2 arance
  • 2 limoni
  • 250 g ricotta freschissima preferibilmente di pecora
  • 500 ml latte
  • 300 ml acqua
  • 50 g burro
  • 1 cucchiaio vaniglia
  • 250 g zucchero io 200 g
  • 3 uova medie
  • 1 cucchiaino acqua millefiori

Per completare

  • q.b zucchero a velo

PROCEDIMENTO

  • Grattugiate la scorza di 1 limone ed 1 arancio e riducete a strisce l'altro arancio e limone. 
    Mettete la ricotta in un colino perchè perda il liquido di vegetazione.
  • Versate in un tegame il latte e l'acqua ed aggiungete il burro, la vaniglia, una minima parte di zucchero preso dal totale e le bucce intere degli agrumi. Mettete su fuoco medio e, raggiunta quasi l'ebollizione, versate tutto di un colpo il semolino. Abbassate la fiamma e mescolate rapidamente con una frusta a mano in modo che si amalgami bene ai liquidi senza formare grumi. Appena, continuando a mescolare, il composto si stacca dai bordi del tegame, allontanate dal fuoco. Occorre davvero pochissimo!
    Travasate il semolino su di un piatto, copritelo con pellicola trasparente e fatelo raffreddare completamente. Non lasciatevi prendere dalla fretta…. se lo unite ancora caldo al composto di uova avrete un netto sentore di uova al momento di gustarlo.
  • Mentre il semolino si raffredda montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un compsoto chiaro e spumoso; aggiungete la ricotta setacciata attraverso un colino a maglie strette e montate ancora a media velocità perchè si amalgami il tutto.
    A questo punto il semolino sarà freddo, eliminate le scorze di agrumi cercando di pulirle bene dal semolino che rimane attaccato. Unitelo ora a uova e ricotta montando ancora a velocità un pò più sostenuta fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi. Aggiungete per ultimo le bucce degli agrumi grattugiate e l'acqua mille fiori. Mescolate per amalgamarli bene al composto.
  • Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera ( senza imburrare ho messo 3 strisce di carta forno a croce ed ha funzionato benissimo!) e versate il composto.
    Infornate a 180° e cuocete per 45' circa. Dipende davvero tanto dal forno. La superficie deve dorarsi e "creparsi" leggermente. 
    Sfornate e lasciatelo raffreddare bene prima di sformarlo. Gli ingredienti, un pò come per la pastiera, si devono amalgamare fra loro. 
    Spolverizzate di zucchero a velo e servitelo. E' buonissimo!
Portata Dessert, Dolci
Tipo di Ricetta cucina regionale

Lascia un commento

Valuta la ricetta




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.