La ricetta de i bagels non nasce così per caso, come quasi mai, almeno a me, nascono per caso le cose.
Curiosa, facilmente stimolabile, mi entusiasmo con e per poco e se poi si tratta di lievitati ancora di più. 

Questa volta i bagels di Café Merenda – e non sono poco! – così buoni, così croccanti e magnificamente farciti, hanno fatto scattare la curiosità di farli.
Ed ora, non lo nascondo, ho sempre i bagels pronti nel congelatore per venire incontro a qualsiasi voglia improvvisa, emergenza, esigenza. 

Si, perché i bagels sono perfetti per la colazione, sono sublimi farciti per una pranzo veloce, sono adatti – ma sprecati 😉 – per fare semplicemente da pane.

Le varianti dei bagels sono infinite, divertitivi a girare un po’ in rete: esistono quelli newyorkesi, canadesi, polacchi, finlandesi e chi più ne ha più ne metta.
Certo è che sono di gran buono. Mi sono affidata a questa versione  riducendo il tutto a metà la prima volta, poi…inevitabile farla per intero. 

Quelle magnifiche ciambelle, così soffici ma anche compatte, croccanti fuori e morbide dentro una volta entrate nella vostra casa non usciranno più. Garantito!

La ricetta per fare i bagels

Sapete perché i bagels hanno la forma a ciambella e con il buco? Perché sono nati come street food e venivano trasportati impilati su di un bastone.
Diffusissimi in America – ora anche in Italia – la loro vera origine è ebraica, dagli ebrei aschenaziti. Antichissime, ancor prima dell’anno Mille, comunità ebraiche della valle del Reno.
I discendenti hanno poi dato vita a nuove comunità soprattutto in Polonia, Ucraina e Ungheria.
Proprio in Polonia, nel 1683, un fornaio, in occasione della vittoria polacca nella battaglia di Vienna, li “inventa” a forma di staffa in onore dell’allora sovrano.
Di fatto il nome ha origine da Bügel , staffa appunto, perché fatti a mano e quindi di forma non sempre circolare regolare.
Con la migrazione di massa verso gli Stati Uniti  i bagels spopolano in tutto il Nord America.

Tante, ho scoperto, le peculiarità della preparazione de i bagels:

♦ la prima cottura in acqua con il malto (in un secondo tempo anche in forno) conferisce loro quella caratteristica consistenza;
♦ non possono mancare i semi che contribuiscono al loro sapore così particolare. Possono essere qualsiasi seme ma soprattutto semi di papavero, semi di sesamo e di girasole;
♦ alla farina manitoba – ricca di glutine –  si deve la caratteristica consistenza.

Un’ultima curiosità: sapevate che esiste anche il bagel day? Io no.

la ricetta de i bagels

I bagels: vuoi una ricetta?

Quelle magnifiche ciambelle, così soffici ma anche compatte, croccanti fuori e morbide dentro una volta entrate nella vostra casa non usciranno più. Garantito!
Preparazione 25 min
Totale 25 min
Porzioni 8

Ingredienti
  

  • 500 g 500 g di farina manitoba o circa W380 (io W400) 350 g di acqua60 g di zucchero semolato 5 g di sale 1/2 cubetto di lievito di birra (io 8 g)
  • 350 g acqua
  • 60 g zucchero semolato
  • 5 g sale
  • 8 g lievito di birra fresco

Per la cottura:

  • 2 lt acqua
  • 3 cucchiai malto in polvere

Per decorare:

  • semi a piacere

Procedimento
 

  • Sciogliete il lievito e lo zucchero nell'acqua ponendoli direttamente nella planetaria. Ho usato una minima quantità di lievito per principio, con conseguenti tempi di lievitazione più lunghi. Regolatevi voi con la quantità e la lievitazione che varia per molti fattori. Unite la farina ed avviate la planetaria. Quando l'impasto inizia a prendere forma, unite anche il sale ed impastate come al solito sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciate riposare l'impasto per almeno 15 minuti quindi ponetelo a lievitare sino al raddoppio in una ciotola appena unta di olio e coperto da pellicola. Sempre lontano da correnti. Circa due ore.
  • Sgonfiate e dividete l'impasto in 8 pezzi e formate le palline più o meno tutte dello stesso peso. Schiacciatele appena e ponetele a lievitare ancora per una mezz'ora ricoperte da pellicola.
  • Portate ad ebollizione l'acqua per la prima cottura: versate l'acqua in una largo tegame un po' fondo ed unite il malto.  Formate ora le ciambelle : ho letto di chi invece di fare le palline allunga ciascun pezzo a filoncino e poi ne unisce la estremità. La maggior parte, la ricetta a cui mi sono rifatta anche, ricava invece il buco centrale con due dita. Così ho fatto io: ricavato il primo buchino, stando attenti a non rompere l'impasto, ho allargato facendo forza con un movimento rotatorio continuo.
  • Cuocete i bagels metteteli, senza tuffarli, nel tegame – dovrebbero tendere a scendere e poi riemergere – e fateli cuocere 3 minuti per lato. Girateli delicatamente e con l'aiuto di un mestolo forato. Scolateli ed appoggiateli via via su di panno umido. Ricoprite a questo punto la superficie con i semi che avete scelto. Aderiranno facilmente senza dover spennellare con uovo vista l"'umidità" . Trasferite i bagels su di una teglia rivestita di carta forno ed infornate già a 180° per una ventina di minuti. Regolatevi con la temperatura del forno e il tempo con il vostro forno…non è detto che il mio scaldi e cuocia come il vostro.
  • Lasciate raffreddare i bagels prima di tagliarli e farcirli o di congelarli. Fatemi sapere! 😉
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