Credo che la le conchiglie al pesto, ricotta e rana pescatrice sia la ricetta di un primo piatto che più mi sia rimasta impressa e che più ho cucinato una volta trovata su di un vecchissimo numero de La Cucina Italiana.
Pesto, ricotta  e rana pescatrice forse un abbinamento che di primo acchito può lasciare perplessi, ma ti assicuro che il profumo che si sprigiona quando lo porti a tavola conquista i tuoi ospiti o le tue cavie.

Il pesto non prevede l’uso dell’aglio e per me è già un punto a suo favore, i tempi di cottura del pesce sono brevissimi e lasciano intatti tutto il sapore di mare, la consistenza e gli aromi che ne derivano  appagando gli occhi ed il palato.

Rana pescatrice è sinonimo di coda rospo, quel pesce caratterizzato da una testa enorme e, appunto, una coda polposa e pregiata, dalle carni tenere, consistenti e magre.
Non è di certo un pesce economico, la percentuale di scarto è piuttosto alta: meglio diffidare da quei banchi che vendono la rana pescatrice già in tranci o senza testa e quindi con minore scarto.
Meglio comprare il pesce intero per valutarne la freschezza  e utilizzare poi la testa per cucinare delle ottime zuppe di pesce o preparare un fumetto che farà da base per altri condimenti.
Oppure farne un secondo di pesce davvero gustoso e pregiato

I tempi di preparazione delle conchiglie al pesto, ricotta e rana pescatrice rientrano esattamente in quelli di cottura della pasta. La ricotta dal sapore “neutro” neutralizza l’aroma intenso e persistente del pesto contrastando la consistenza ed il sapore deciso della rana pescatrice appena saltata in padella.

Ho usato in questo caso per completare i pomodori pachino, ma è ottima anche se cucinata in estate avanzata utilizzando i pomodori rossi a grappolo.
Ho usato il formato conchiglie, ma puoi usare ditali, maccheroni o rigatoni, l’importante che sia una formato di pasta corto che permetta al sugo di nascondersi ed addensarsi all’interno e non scivolare via come succederebbe con spaghetti o qualsiasi altro formato non “curvo”.

Conchiglie al pesto, ricotta e rana pescatrice - La Ricetta

Conchiglie al pesto ricotta e rana pescatrice

Solo il profumo che si sprigiona preparando il condimento ti farò innamorare di questo piatto.
Preparazione 10 min
Cottura 15 min
Totale 25 min
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 350 g pasta tipo conchiglie 
  • 300 g rana pescatrice o coda di rospo
  • 300 g pomodori pachino
  • 1 cipollotto fresco

Per il pesto:

  • 80 g foglie di basilico
  • 25 g ricotta freschissima
  • 10 g pinoli
  • 80 g olio extravergine di oliva
  • q.b. parmigiano

Procedimento
 

  • Metti a bollire l'acqua necessaria per la cottura della pasta e nel frattempo 
    prepara il pesto: frulla il basilico lavato ed asciugato, la ricotta, i pinoli e l'olio aggiungendo alla fine un cucchiaio di parmigiano reggiano. Tieni da parte.
  • Scalda in una padella un pò di olio extra vergine di oliva; aggiungi il cipollato fresco affettato sottile e lascialo stufare su fiamma bassa per 5 minuti;
    unisci la rana pescatrice ridotta in dadolata facendola colorire a fiamma vivace per pochi minuti. 
    Unisci anche i pomodori pachino lavati, asciugati e tagliai a metà mescolando bene per amalgamare il tutto. Abbassa la fiamma, copri con il coperchio e fai stufare per altri 5 minuti. Se usi i pomodori rossi a grappolo, scottali in acqua bollente per 2 minuti, scolali e, appena tiepidi elimina la pelle e tagliali in quattro parti prima di unirli al pesce.
  • Cuoci la pasta al dente, versarla nella padella con il pesce, lasciala insaporire per 1 minuto saltandola nella padella e unisci il pesto precedentemente preparato. 
    Porta in tavola le conchiglie con pesto, ricotta e rana pescatrice e … Buon Appetito! Poi mi dirai se non è come dico io 
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