Cicale di mare o pannocchie o canocchie o spannocchie…si chiamano in mille modi diversi; ieri in pescheria erano enormi e non ci ho pensato un attimo a preparare le cicale di mare o pannocchie gratinate.

I soliti borbottii al momento di mangiarle e di sgusciarle mi trattengono sempre dal prepararle, ma queste erano talmente grandi – 18 per un kg – che ho deciso di prevenire qualunque lamentela e di aprirle prima di portarle in tavola.

Le ho sempre usate per preparare il sugo per un primo piatto di pesce , o una leggera zuppetta, ma le cicale  gratinate lasciano ancora più vivo il sapore di mare in bocca e , a parte aprirle, ci vogliono davvero pochissimi minuti per cuocerle.

Cicale di mare o pannocchie gratinate - ricetta su Semplicemente Cucinando food blog

Cicale di mare o pannocchie gratinate

Si trovano raramente in pescheria, ma quando ci sono prendetele, sono buonissime!
Preparazione 20 min
Cottura 10 min
Totale 30 min
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 1 kg 1 kg di cicale di mare o pannocchie 3 cucchiai di pan grattato 1 cucchiaio di parmigianoprezzemolopepe nero in granivino biancoolio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai pangrattato
  • 1 cucchiaio parmigiano reggiano
  • prezzemolo
  • pepe nero in grani
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco

Procedimento
 

  • Sciacquate le pannocchie sotto l'acqua corrente fresca, disponetele su di un tagliere ed armatevi di forbici e di pazienza, dovete "scacchiare" il dorso delle pannocchie.
    Tagliate il guscio prima lungo i due fianchi lunghi e poi lungo il lato più corto, subito sotto la testa. Il pescivendolo si è raccomandato di non tagliare lungo la parte alta del dorso: il rischio di incidere il budello di carne è troppo alto! Sono di coccio mi dicono e….ho provato lo stesso a farlo, naturalmente ho anche tagliato la carne.
    Tirate, delicatamente, il guscio partendo dalla testa verso la coda; fatelo con calma, il rischio è di tirare via tutta la polpa.
    Ripetete l'operazione con ogni pannocchia.
  • Ungete con un filo di olio il fondo della teglia, distribuite in modo casuale e disordinato qualche grano di pepe nero, quindi allineate le pannocchie.
    Mescolate in una ciotola il pan grattato, una presa di parmigiano e del prezzemolo grossolanamente tritato e mescolate per amalgamare.
    Spolverizzate le cicale di mare con il composto irrorandole poi con olio extravergine di oliva e una spruzzata di vino biancoInfornate nella parte alta del forno già a 180° per 3 minuti, poi alzate la temperatura a 220° portando la teglia nei ripiani bassi. 5 minuti di cottura e sono pronte.
    Non ho aggiunto sale, difficilmente lo aggiungo sul pesce, sa di quo già abbastanza. Fatelo se preferite.
  • Servite le cicale di mare o pannocchie gratinate irrorandole con il loro fondo di cottura.
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