Il bordatino toscano è una meravigliosa, appagante, unica ed avvolgente minestra toscana a base di fagioli cannellini, farina gialla e cavolo nero.

La ricetta del bordatino toscano non ha nessuna difficoltà di preparazione, richiede solo un pò di tempo per la cottura prima dei fagioli e poi della minestra vera e propria con la farina di mais.
Tradizionalmente le verdure presenti sono sedano, carota e cipolla per la base del soffritto e l’aggiunta poi del cavolo nero che conferisce a questa minestra un aroma unico ed ineguagliabile.
Dopo l’aggiunta della farina di mais non abbandonate la pentola: dovrete mescolare spesso per evitare che si attacchi sul fondo.

ll segreto del bordatino toscano sta proprio in quel soffritto che deve essere ricco di ortaggi ed erbe aromatiche preferibilmente sempre di stagione.

Al primo cucchiaio rimarrete fulminati dalla bontà e dalla sua consistenza appagante.
Una zuppa densa, avvolgente, profumata e perfettamente equilibrata negli aromi.
Così, nella sua semplicità di esecuzione e di ingredienti genuini utilizzati.

La storia del bordatino toscano

La zuppa nasce su pescherecci e navi a vela che trasportavano il grano saraceno, grano che, cotto nel brodo di pesce, dava origine a questo piatto.
Ben presto il grano saraceno fu sostituito dalla farina di mais ed il brodo di pesce dai fagioli.
Una zuppa replicata tanto nelle città di mare quanto nell’entroterra toscano.
Da qui le innumerevoli varianti che ne esistono di cui le più note sono il bordatino livornese in cui è presente anche la pancetta ed il bordatino alla pisana – quello che vi propongo – nella sua versione vegetariana.

L’origine del nome

Deriva proprio dal fatto che nasce a bordo nelle navi e dei pescherecci; nessun riferimento agli ingredienti utilizzati vista la loro facile reperibilità e genuinità.

Lo stimolo a scoprire questo meraviglioso piatto viene da Sale & Pepe, la curiosità di scoprirne la storia soddisfatta da La grande enciclopedia illustrata della gastronomia.

Vi lascio alla ricetta del bordatino toscano perchè non vi resta che provare a fare questa splendida zuppa. Salutare piatto unico da completare con una fresca insalata ed un frutto.

Preparazione30 minuti
Cottura3 ore
Tempo totale3 ore 30 minuti
Porzioni: 4 persone
Stampa ricetta
Calorie: 345kcal

COSA SERVE

  • 1 pentola dal fondo doppio

INGREDIENTI

  • 200 g fagioli cannellini secchi
  • 120 g farina di mais
  • 200 g cavolo nero
  • 2 o 3 pelati
  • 1 cipolla piccola
  • 1 costa di sedano
  • 1 piccola carota
  • aglio
  • prezzemolo
  • alloro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero macinato di fresco

PROCEDIMENTO

  • Mettete a bagno i fagioli cannellini per almeno 10/12 ore.
    potete utilizzare anche quelli in scatola, ma che siano di ottima qualità e che, cuocendo, non si spappolino troppo.
  • Il giorno seguente scolateli dall'acqua di ammollo, sciacquateli e trasferiteli in un tegame con tanta acqua fredda quanto basta perchè sia almeno il doppio del volume dei fagioli. Aromatizzate con una foglia di alloro e portate all'ebollizione.
    Lasciate cuocere su fiamma bassa – basta che l'acqua sobbolla – per un paio di ore o quanto indicato sulla confezione. Salate negli ultimi dieci minuti di cottura.
  • Con una schiumarola trasferite i fagioli in una bacinella e conservate la loro acqua di cottura. Frullatene i due terzi. Tenete da parte la crema ed i fagioli interi.
  • Mondate sedano, carota e cipolla e tritate tutto a coltello.
    Sciacquate le foglie di cavolo nero e riducetele a listerelle dopo aver eliminato la costa centrale.
    Soffriggete il tutto con un filo di olio extravergine di oliva in una pentola con il doppio fondo – meglio larga e bassa piutto che alta e stretta. Io ho scoperto la bellissima e praticissima – non si attacca nulla sul fondo! – cookut da 24 cm – e se amate cucinare come me la spesa vale tutta.
    Unite i pelati, l'aglio sbucciato ed il prezzemolo tritato e fate insaporire qualche minuto. Salate e pepate.
  • Unite ora la crema di fagioli tenuta da parte, ricoprite con l'acqua di cottura dei fagioli e portate a bollore. Regolatevi con la quantità di acqua – ci vorrà quasi tutta – in modo che il tutto sia abbondantemente ricoperto.
    Raggiunto il bollore abbassate la fiamma ed aggiungete a pioggia la farina di mais. Mescolate bene, coprite con il coperchio, tenete bassa la fiamma e lasciate cuocere per circa 45'. Mescolate di tanto in tanto perchè tenderà ad attaccarsi un pò sul fondo.
    Cinque minuti prima della fine della cottura unite i fagioli interi tenuti da parte, mescolate ancora e servite aggiungeno un filo di olio extravergine di oliva a crudo ed una generosa macinata di pepe nero.
Portata piatti unici, Primi Piatti, primi piatti con verdura
Tipo di Ricetta cucina toscana

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