Ho mangiato come antipasto qualcosa di molto simile, senza l’aggiunta di aceto balsamico,  in un ristorante quest’estate e, stanca di fare le solite, ma buonissime, alici marinate, ho provato a creare la ricetta delle alici al forno con provola affumicata e aceto balsamico bio di Modena.

Un antipasto  o secondo piatto velocissimo che, seguendo i consigli della nostra nutrizionista, diventa ancora più veloce e davvero appaga se, come me, amate le alici.
Croccante e tenero allo stesso tempo, intenso nel gusto, ma ammorbidito dal formaggio e profumato dal balsamico.

“Questo è un must” ha commentato mio figlio dopo averle assaggiate.
Le dosi che indico sono quelle usate per un servire le alici come antipasto, ma nulla vieta, corregendole, di farne un ottimo secondo piatto di pesce. 

Ho usato l’aceto balsamico  di Modena BIO32 I.G.P.de La Vecchia Dispensa di cui, in occasione casuale e fortunata, ho avuto modo di visitare l’acetaia con il gruppo del  AIFB.
Un giro nel mondo della produzione di aceto balsamico di Modena affascinante, in cui siamo stati presi per mano dal dolcissimo Simone che con entusiasmo, amore, passione ci ha spiegato tutti i passaggi della produzione, sfatato mille preconcetti e corretto i tanti errori che il passa parola genera intorno al significato e alla genuinità dell’aceto balsamico.

Merita un articolo a parte per quante sono le cose da raccontare , qui mi limito a mettere in atto, correggendo un mio comunissimo errore, il suggerimento di Simone di usare l’aceto balsamico su di un piatto caldo.
Ebbene sì, l’aceto balsamico non andrebbe usato sull’insalata, ma su piatti caldi, aggiunto alla fine, per far si che tutti gli aromi ed i profumi dell’aceto si sprigionino.
Dopo aver visto le 5 botti, di legni diversi, attraverso cui si forma l’aceto balsamico tradizionale, vi garantisco che continuo si a metterlo sull’insalata, ma lo esalto e lo rispetto sempre più spesso usandolo  su piatti caldi.

Il punto di vista del Nutrizionista
Dott.sa Giovanna Senatore 

Salve amici, che bello ritrovarvi dopo una lunga pausa estiva, spero riposati e in ottima forma…Io sono entusiasta di ricominciare e auspico che i miei commenti, di tipo nutrizionale, alle ricette proposte da Lalla siano sempre più utili e interessanti.

Mi è bastato scorrere gli ingredienti di questo piatto per pensare di doverlo preparare il prima possibile: chi mi conosce sa bene che adoro il pesce e non solo per il suo buon sapore di mare, ma soprattutto per le sue importanti proprietà nutrizioniali che lo rendono simile alla carne ma con meno “effetti negativi”.

Le alici, ingrediente principe di questa ricetta, sono considerate un piatto povero, ma questo non è altro che un primo pregio vista la crisi;  molti, infatti, dicono di consumare pochi prodotti ittici a causa del loro alto costo, ebbene esse non hanno questo problema.
livello proteico il pesce è paragonabile alla carne, in più, soprattutto quello azzurro come le alici, contengono i grassi omega 3 cosidetti  “buoni” che proteggono il sistema cardiovascolare (controllando la coagulazione del sangue e i livelli di trigliceridi), migliorano gli stati infiammatori e stimolano le difese immunitarie.

Negli omega 3 , inoltre, sono presenti sali minerali, come ferro e zinco e vitamine del gruppo B; risultano essere, anche, una buona fonte di retinolo e, infine, contengono vitamina D e calcio presenti soprattutto nelle lische.
Per la presenza di vitamina D e calcio nelle lische, le alici, come altri pesci piccoli, dovrebbero essere pulite solo della testa e mangiate per intero.
Un altro pregio derivante sempre dalla loro taglia è che si nutrono solo di plancton, per cui l’accumulo di mercurio è davvero scarso differentemente dalla quantità che troviamo in pesci di dimensioni grosse come il salmone o il tonno.

A livello calorico le alici, come quasi tutti i suoi simili, sono piuttosto leggere basta non friggerle: in questa ricetta sono cotte al forno, a cui si aggiunge un pò di  provola affumicata la cui quantità essendo minima non va ad appesantire il piatto.
L’aromatizzazione finale con un filo di aceto balsamico dà un tocco di gusto unico al piatto che oltre a risultare molto appettitoso non darà grossi problemi alla forma fisica.

Alici al forno con provola affumicata

Alici al forno con provola affumicata

Un boccone dal cuore filante al sapore di mare. Sano e delicato
Preparazione 10 min
Cottura 10 min
Totale 20 min
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 300 g alici fresce
  • 100 g provola affumicata
  • pangrattato
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico di Modena tradizionale

Procedimento
 

  • Pulite le alici se il pescivendolo non lo ha fatto per voi : eliminate la testa e la spina centrale e raccogliete, mano a mano, le metà su di un piatto. Così ho fatto prima di ricevere il commento di Giovanna, ma dalla prossima volta, dividerò le alici in due lasciando, su una delle due metà, la lisca centrale.
    Passate la metà nel pan grattato dalla parte della pelle disponendole via via in un tegame che possa andare in forno o in una teglia unti con un filo di olio evo.
    Riducete la provola affumicata in una piccola dadolata e distribuitela sulle metà di alici nel tegame.
  • Ricoprite con le fettine di alici restanti che avrete passato, sempre dalla parte delle pelle, nel pan grattato.
    Unite un filo di olio extra vergine di oliva ed infornate a 200 ° per 6/7 minuti.
    Sfornate le alici, lasciatele appena stiepidire e servitele con giro di aceto balsamico BIO di Modena I.G.P.
Portata secondi piatti di pesce
Cucina pesce, pronte in pochi minuti, ricette dell’autunno

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