Un Luca Maroni 2018 oltre ogni aspettativa

I mIgliori vini Italiani di Luca Maroni 2018

Un Luca Maroni 2018 oltre ogni aspettativa

L’edizione 2018 della manifestazione nazionale I migliori Vivi Italiani di Luca Maroni si preannunciava  straordinaria ed  indimenticabile.
Di fatto è andata ben oltre ogni aspettativa.

Ripartiamo dai numeri, ancora più grandi di quanto ci si aspettasse:

5000 biglietti venduti, 150 le aziende coinvolte, 400 le etichette in degustazione, 15.000 i bicchieri di vino versati, 400 gli operatori del settore e oltre 100 i prodotti gastronomici laziali provenienti da Terre Ospitali dei Castelli Romani e dall’Associazione Chicche della Tuscia. 

PREMIAZIONI, PROGETTI, ATTIVITÀ, DEGUSTAZIONI, LABORATORI, ASSAGGI, SPERIMENTAZIONI
il tutto in una 4 giorni intensa, ricca e coinvolgente.

La serata inaugurale de I migliori Vini Italiani di Luca Maroni 2018

Nella serata inaugurale Luca Maroni ha premiato ben 17 etichette con 99 punti su 99, ma tantissimi i produttori citati e celebrati per la loro costante, profonda e tenace  passione.
Miglior produttore l’Azienda Barbanera Duca di Saragnano.

Premiazioni alla serata inaugurale de I migliori Vini Italiani di Luca Maroni 2018

Le 17 etichette con 99 su 99 punti

TABIANO BIANCO 2016 MONTECAPPONE,
SUADENS BIANCO 2016 NATIV, CARAVAGGIO BIANCO 2016 CANTINA ROMAGNOLI,
NERO A METᾺ 2015 MASTROBERARDINO,
MERLOT ROSATO 2016 TENUTA ULISSE,
ROMA DOC EDIZIONE LIMITATA 2015 POGGIO LE VOLPI,
ATOS CORTE MEDICEA 2015 BOLLINA,
62 ANNIVERSARIO PRIMITIVO 2014 CANTINE SAN MARZANO,
EDIZIONE 5 AUTOCTONI FARNESE FANTINI,
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO JANÙ 2014 JASCI & MARCHESANI,
KAPNIOS 2015 MASSERIA FRATTASI,
LACCENTO RUCHÈ DI MONFERRATO DOCG 2016 MONTALBERA,
BARBERA D’ALBA ELENA LA LUNA 2015 ROBERTO SAROTTO,
MASSO ANTICO PRIMITIVO DEL SALENTO IGT 2015 SCHENK ITALIAN,
TOSONE BARRIQUE 2016 TOSONE,
LACRIMA DI MORRO SUPERIORE QUERCIANTICA 2016 VELENOSI VINI,
BEN RYÈ 2015 DONNAFUGATA.


Ospiti della serata Paolo Bonolis
premiato con “MERITO”
per la sua opera di diffusione della cultura: “La televisione del futuro”

Bonolis Ospite di Luca Maroni 2018

e Bruno Vespa che, produttore vitivinicolo nella terra pugliese, si è fatto portavoce con il pubblico dei produttori che tengono alto il nome dell’Italia. A fronte di sacrifici, impegno e determinazione.

Bruno Vespa ospite di Luca Maroni 2018

I PROGETTI: 
Sempre nel corso della serata inaugurale Luca Maroni ha presentato il primo grande progetto atteso: Annuario delle migliori poesie mondiali, declamando il “Canto Bacchico” di Aleksandr Puskin. “Niente può donare e giovare di più – all’animo umano – dice il critico – che un suo avvolgersi e compenetrarsi alla più alta espressione dell’umana poesia. Solo così l’anima troverà in sé stessa, l’individuo nel suo spirito, ciò che lo renderà migliore…”. Luca Maroni ha infatti selezionato ben 999 opere di 182 artisti provenienti da 34 nazioni, privilegiando quelle “capaci di muovere il cuore anche con un verso solo”.

Annuario delle Migliori Poesie Mondiali di Luca Maroni 2018 

La novità più dirompente è stata la nascita, presso l’Orto Botanico di Roma di “Vigneto Italia”: da un progetto di Luca Maroni, in collaborazione con l’Università La Sapienza, è stata realizzata la raccolta di 154 Vitigni Autoctoni Italiani, che dona alla nazione la memoria (e la vita) della sua ricchezza vitivinicola.

Vigneto d'Italia da Luca maroni 2018

 

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di VCR, Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale nel campo della vivaistica viticola, di Leonello Anello, massimo esperto italiano della viticoltura biodinamica e della professoressa Loretta Gratani direttrice del Museo Orto Botanico. Cosi, sabato 17 febbraio alle ore 11.00, alla presenza di tutti gli attori coinvolti, di una folta rappresentanza di produttori, provenienti da tutte le regioni italiane, della stampa e del pubblico si è svolta la prima piantumazione di 6 barbatelle: i vitigni erano due di provenienza laziale (il bonvino e il cesanese) come omaggio alla terra ospitante e uno piemontese, il nebbiolo, vero re dei vitigni rossi italiani.scherza l’agronomo – Qui ogni pianta avrà necessità climatiche, di terreno, di sole e di acqua differenti: solo con la biodinamica si potrà affrontare una complessità simile: spero quindi di riuscire nell’intento e di farle prosperare. La scelta di piantare le barbatelle ad alberello è stata fatta per ottimizzare lo spazio, che non era moltissimo, e poter inserire più piante possibile.” La professoressa Loretta Gratani ha concluso dicendo che questa raccolta si va a unire a quelle già presenti nell’Orto Botanico e gli sarà data la giusta importanza ed era felice della larga presenza di produttori a questo primo impianto. Esso, condizioni climatiche permettendo, verrà ultimato entro il mese di marzo.


DEGUSTAZIONI POLIMATERICHE, ANALISI SENSORIALE 

Novità assoluta di quest’anno sono state le degustazioni polimateriche; Luca Maroni ha condotto e coinvolto i visitatori in un percorso polisensoriale alla scoperta di un mix di coinvolgimento  totale. Esperienze gustative complesse che uniscono le fragranze del vino, le essenze delle mastre profumiere Ambra e Giorgia Martone della ICR Cosmetics di Milano  ed i profumi naturali del legno e del cibo.

degustazioni polimateriche di Luca Maroni 2018
L’analisi combinata del riflesso odoroso del legno di cedro, l’essenza 29 LabSolue e la fragranza di Laccento Ruchè di Monferrato DOCG 2016 Montalberaè stata affiancata e completata dal piatto MUSCHIO dello chef stellato Franco Madama – Ristorante Magnolia – Grand Hotel Via Veneto.  Un vero e proprio quadro, ispirato ad una passeggiata nel bosco.

Lo Chef Franco Madama da Luca Maroni 2018

 

Lo Chef Franco Madama, bolognese che conquista la sua prima stella durante la conduzione del ristorante Inkiostro di Parma e da tre anni,  è Chef Executive del ristorante Magnolia del Grand Hotel Via Veneto (5*****L) di Roma ove appena arrivato ha visto riconfermata la stella!

Franco Madama, Chef Stellato da Luca Maroni
Tante le analogie con Maroni: lavora moltissimo sulla ricerca del prodotto sul territorio fornendosi da piccole aziende di eccellenza e crea i suoi piatti sulle sensazioni nate da un suo vissuto.   vero Tutti i suoi piatti, veri e propri quadri, trasmettono un’immagine, un’emozione, una percezione olfattiva che si armonizza con i percorsi creati da Luca Maroni.

Degustazioni Polimateriche e l’Annuario delle Migliori poesie Mondiali rientrano in quel grande progetto che Luca Maroni ha chiamato  SPERIMENTAZIONE POLISENSORIALE.

Muschio dello Chef Franco Madama da Luca Maroni 2018

 

LE CHICCHE DELLA TUSCIA

Le Chicche della Tuscia da Luca Maroni 2018
La Tuscia possiede una fenomenale bellezza, le “Chicche della Tuscia” è un’associazione tra produttori che vuole promuovere il territorio della Tuscia al di fuori dei suoi confini. Il suo cuore è un gruppo di imprenditori che lavorano con passione e professionalità nel settore agro-alimentare, artigianale e turistico. Il fine è alimentare lo spirito collaborativo e creare sinergie che contribuiscono allo sviluppo sostenibile e al benessere economico e sociale del territorio della Tuscia.

Alla Manifestazione I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni sono intervenuti:

il Caseificio Agricolo Radichino con alcuni tra i migliori dei formaggi da loro prodotti; – Azienda Agricola di Massimiliano Biaggioli, di Viterbo che ha fatto conoscere tutti i prodotti a base di lamponi dal sale ai lamponi alla polvere di lamponi per finire con le confetture.
Nocciole tostate e piccanti de I Sapori di Ieri insieme a biscotti, marmellate, ma anche dado biologico.
Ancora nocciole nell’olio alle nocciole e la farina nocciole di Avelloil oltre ai preziosi pistilli di zafferano. Per il pubblico ha rappresentato un’occasione per incontrare le eccellenze degli artigiani di questo territorio e percepire direttamente la cura e la passione con cui realizzano le proprie eccellenze.

GAL (Gruppo di Azione Locale) CASTELLI ROMANI E MONTI PRENESTINI

Il territorio dei castelli romani e monti prenestini è ricco di arte, cultura ma anche cucina genuina, un territorio da visitare accompagnati dagli abitanti, gli artigiani e i vignaioli del luogo, felici di raccontare le loro tradizioni e far vivere il loro saper fare agli ospiti. Il tutto all’insegna della qualità, dell’innovazione e dell’eccellenza di un territorio che vuole stupire non solo per ciò che è stato nel passato ma anche per quello che riesce ad esprimere oggi. Per tutto questo è nato “Terre Ospitali”, una rete di imprese di accoglienza ed eccellenza enogastronomica del territorio dei Castelli Romani e Monti Prenestini.

A I Migliori Vini hanno portato in degustazione prodotti unici come il giglietto di Palestrina, presidio slow food presentato ad uno dei laboratori organizzati durante la manifestazione insieme alle degustazioni create ad hoc.  Il vino prodotto in quei territori è stato proposto in abbinamento a piatti creati per l’occasione da chef di ristoranti situati nelle stesse zone.
In occasione de I Migliori Vini Italiani è stato inoltre presentato TASTE, una rete di imprenditori agricoli, artigiani, ristoratori ed operatori di servizi che amano e rispettano i propri luoghi, uniti dalla volontà di far conoscere i sapori genuini ed i mestieri tradizionali della propria terra.
Le aziende aderenti hanno condiviso e sottoscritto un codice etico le cui regole garantiscono qualità di servizio, autenticità dei prodotti ed unicità delle esperienze che è possibile vivere nel territorio.

L’ARTE, LA MUSICA E IL VINO

Anche quest’anno non è mancata la presenza della buona musica alla manifestazione, con la partecipazione del gruppo Quintessenza Brass, un quintetto di Ottoni composto dai professori che hanno collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Particolarmente degna di nota la loro esibizione durante la serata inaugurale in cui hanno suonato live il valzer della Musetta tratto dalla Boheme di Puccini che ha accompagnato la magnifica esibizione degli allievi della scuola di danza di Steve LaChance che in questa edizione particolarmente dedicata alle arti hanno dato il loro importante contributo. Il quintetto poi si è esibito in moltissimi momenti durante tutte le giornate della manifestazione, girando per gli stand e regalando al pubblico performance che hanno fatto da punteggiatura e da scenografia sonora alle degustazioni.

 

Per ulteriori informazioni:

Belinda Bortolan – Ufficio Stampa e Comunicazione

Mob.: +393357011993 – e-mail: [email protected]

www.imigliorivinitaliani.ithttp://www.imiglioriviniitaliani.com/lm/evento2018/

 

 

 

 

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