Zuppa di lenticchie e castagne

zuppa di lenticchie e castagne

Zuppa di lenticchie e castagne

E…visto che siamo in tema di zuppe oggi facciamo la zuppa di lenticchie e castagne; una zuppa a me nuova soprattutto per la presenza delle castagne che credo di non aver mai usato tali e quali in cucina. Ora che l’ho assaggiata mi sento fortemente motivata a consigliarla anche a te e, nonostante sia un piatto non esattamente ipocalorico, la nostra nutrizionista Giovanna, ha accettato di commentarla. Beh…meno male che lo ha fatto! tante bellissime ed interessantissime informazioni nutrizionali  sulle castagne.

Una zuppa che avvolge e scalda come è richiesto ad un signor comfort food: i sapori si mescolano, si intensificano, si sinergizzano uno con l’altro, in un’esplosione di gusto e profumi.
Volendo si può completare con una fetta di pane, ma…forse, letto il commento di Giovanna,  è meglio evitare 😉

Ecco, se proprio devo trovare un neo nella  preparazione della zuppa di lenticchie e castagne è la lessatura delle castagne: non posso negare che sia un lavoro poco piacevole, noioso e lento, ma alla fine il gioco vale la candela.
Se proprio non hai voglia di lessarle, puoi usare le castagne secche o quelle già lessate e pronte per essere consumate.

Lessatura delle castagne: 

Lava accuratamente le castagne per eliminare ogni traccia di polvere o terra;
Incidi, con l’aiuto di un coltellino ben affilato, il fondo delle castagne con un taglio a croce non troppo profondo;

tuffale in acqua bollente, salata, aromatizzata con una foglia di alloro  e aggiunta di 3 cucchiai di olio di oliva;

lasciale cuocere per mezz’ora circa;
scola le castagne e appena tiepide sbucciale eliminando la buccia e la pellicola esterna.
L’olio usato nella lessatura ti aiuterà tantissimo in questa fase

Zuppa di lenticchie e castagne
IlPunto di vista del Nutrizionista

dott.sa G. Senatore 
(Nutrizione Point)

Salve amici, Lalla stavolta mi dà l’opportunità di parlare di un alimento tra i miei preferiti anche se non propriamente dietetico, la castagna.

Il piatto proposto, la zuppa di lenticchie e castagne, pur non essendo da consigliare a chi deve perdere peso, è comunque ricco di proprietà e anche completo da un punto di vista nutrizionale data la presenza delle lenticchie e degli ortaggi con la loro ricchezza in proteine, sali minerali e vitamine e poi ci sono le castagne con il loro apporto in amido.

È appunto su questo frutto autunnale che voglio soffermarmi: le castagne.
Un alimento nutriente ed energetico ecco perché è consigliato nell’alimentazione dei bambini, degli anziani, in caso d’inappetenza e agli sportivi.
L’amido con la cottura diventa uno zucchero semplice da utilizzare nell’immediato per chi fa sport, ma d’altra parte comporta un innalzamento dell’indice glicemico nel sangue per cui, chi soffre di diabete, deve essere cauto nel consumarle, comunque è bene non associarli con i carboidrati come pane e pasta.

Il contenuto in acqua e fibra rende la castagna utile a chi soffre di stipsi perché favorisce il transito intestinale e riequilibra la flora batterica oltre ad avere anche un effetto nel ridurre il colesterolo nel sangue.
Le castagne sono anche ricche in sali minerali soprattutto potassio, fosforo e calcio.
Il potassio è un antisettico e rinforza muscoli e ghiandole, va a conferire alla castagna proprietà antinfiammatoria, indicata, quindi, in caso di febbre e dolori reumatici. Il fosforo è essenziale per la formazione della cellula nervosa e il calcio costituente importante delle ossa e dei denti.

Anche le vitamine sono presenti in maniera discreta nella castagna come l’A con la sua azione protettiva, quelle del gruppo B che insieme al fosforo contribuiscono all’equilibrio nervoso, la C con la sua azione antiossidante e rafforzante del sistema immunitario. La presenza, inoltre, della vitamina B9 più conosciuta come acido folico, rende, la castagna, consigliabile a chi soffre di anemia e alle donne in gravidanza per evitare importanti malformazioni del feto.

Da tutto ciò è evidente che la castagna deve essere presente nella nostra dieta, nella ricetta proposta da Lalla, la troviamo insieme con altri carboidrati, quali la patata e le lenticchie, che rendono il piatto ricco in calorie, ma completo da un punto di vista nutritivo, per cui può integrarsi bene nella nostra alimentazione quotidiana, facendo attenzione a non associare altri cereali quali pane e pasta e a mantenerci più leggeri nell’altro pasto della giornata.

 

Valutazione della ricetta

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