Tempura di verdure

tempura di verdure

Tempura di verdure

Il modo più gudurioso, croccante e sfizioso di friggere: che sia tempura di verdure, che sia tempura di pesce, purché sia tempura: una tecnica di frittura che regala un fritto leggero, croccante e avvolgente ed io, alla fine dell’estate, ho preferito tempura di verdure.

Contrariamente a quanto si pensa il tempura non nasce in Giappone, o meglio nasce si in Giappone, ma qui portato da missionari porteghesi, pare nel XVI secolo, che trovatisi in Giappone e dovendo rispettare il periodo di digiuno-astinenza-preghiera  il mercoledì, venerdì e sabato, cucinavano solo verdure e pesce fritti in questa sottile pastella.
Il termine tempura deriva proprio da quei 3 giorni di una stessa settimana di digiuno che si ripetevano all’inizio di ogni stagione – Quatuor Tempora – e questo semplice, ma straordinario piatto si è diffuso in tutto il Giappone diventando uno dei piatti più rappresentativi della cucina giapponese.
Tradizionalmente la tempura si prepara con verdure e/o pesce tagliati in bastoncini non troppo grossi e poi fritti in una “pastella” di sola acqua e farina.

Cosa serve per fare una buona tempura di verdure ? 

•Farina, possibilmente di riso – rende ancora più croccante il risultato – ma anche la farina 0 va bene .
Acqua minerale o birra ghiacciate 
Olio di semi di arachidi per friggere

Come si fa una buona tempura di verdure?

Alla base della croccantezza e leggerezza della tempura c’è lo shock termico che si crea buttando nell’olio caldo  verdure e/o pesce freddi. 
Quindi:
friggete solo all’ultimo momento usando acqua minerale o birra, pesce o verdure tirate fuori  dal frigo solo all’ultimo momento;
La pastella nella ricetta originale è solo di acqua e farina in un rapporto di circa 2:1
La pastella deve avere i grumi per cui buttate tutta la farina insieme nell’acqua ghiacciata senza curarvi di mescolarla troppo;
per avere l’acqua fredda potete tenerla in freezer per un pò o, alternativa, mescolare la pastella sopra ad un ciotola con il ghiaccio o ancora aggiungere qualche pezzetto di ghiaccio nell’acqua;
la temperatura dell’olio deve essere a 180° :
se avete il termometro il problema non esiste, se non lo avete buttate un pizzico di pastella nell’olio, se prima scende e poi torna su friggendo l’olio è al punto giusto; se frigge subito e resta su è troppo caldo, se invece va verso il basso è troppo freddo;
immergete le verdure prima nella pastella e subito nell’olio, friggete pochi pezzi alla volta per evitare che la T dell’olio scenda.

Ho provato la tempura sia con la birra che con l’acqua minerale e, a me personalmente è piaciuta molto di più quella con la birra un pò perchè il colore della pastella più ambrato mi piace di più, un pò perchè un pò più effervescente.
Ho usato le verdure che avevo in casa, ma vi potete sbizzarrire per fare una tempura di verdure perfetta con tutto e di più: dalle patate, alla zucca, alle cimette di cavolfiore, alle melanzane

Sapevate che il termine corretto sarebbe il tenpura  e che gli stessi giapponesi nel diffondere il piatto ne storpiarono il nome in tempura ? 

Valutazione della ricetta

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