Le frittelle di Donna Hay

la ricetta delle frittelle di Donan Hay

Le frittelle di Donna Hay

Quando ho portato a tavola le frittelle di Donna Hay ancora calde calde mio marito ha esclamato “ma come…non friggevi mai, ora friggi un giorno si e uno no?”
Ragazzi non me ne passa una ! Ho fatto le frittelle di Donna Hay la settimana scorsa per alcuni amici a cena e sono andate letteralmente a ruba.
Neanche il tempo di girarle nello zucchero e cannella ancora calde calde. Neanche il tempo di assaggiarne una. Oggi me le sono rifatte, ma …poche poche 😉 .
E’ Carnevale e a Carnevale si frigge.  E se volete friggere un qualcosa di sofficissimo, che si prepara davvero in 10 minuti di orologio, non potete non provare le frittelle di Donna Hay.
Si mescola il composto mentre l’olio va a temperatura, si frigge, si rotolano le frittelle nello zucchero e cannella e si mangiano in un sol boccone calde calde. Sono davvero semplicissime !

Una sorta di pastella sofficissima che appena messa nell’olio bollente esplode in tante piccole bombette. Le frittelle di Donna Hay sono croccanti fuori e morbidissime dentro. Profumate il giusto di cannella, quel tanto da inebriare l’olfatto e accompagnare il boccone senza prevaricarlo.

Come sempre nei fritti l’importante è friggere bene:
usate l’olio di semi di arachide che ha il punto di fumo più altro e non l’olio extravergine di oliva il cui gusto potrebbe dominare troppo sulla delicatezza dell’impasto.
Portate l’olio alla giusta temperatura, intorno ai 170/175°.

Per capire quando l’olio è sufficientemente caldo potete o usare il termometro  per alimenti – il mio preferito – o fare la solita prova tuffando un pezzetto di impasto nell’olio.
Se va subito giù l’olio non è ancora sufficientemente caldo;
se va già e poi si ferma a metà allora la Temperatura dell’olio è quella giusta;
se rimane in superficie abbrustolendosi subito, l’olio è troppo caldo. 

la ricetta delle frittelle di Donna Hay

Ho ricavato una ventina di frittelle perché ho utilizzato un cucchiaio per versare il composto nell’olio, mi piacevano un po’ più grandi.
La scorsa settimana le ho fatte più piccole – prelevando il composto con un cucchiaino – e ne sono venute circa 35.
Il composto risulta piuttosto fluido per questo le vostre frittelle alla fine non saranno perfettamente tonde.
Ricomincerei a mangiarle 😉 .
Però…mai dire mai neanche ai Krapfen o le castagnole di Iginio Massari

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